gli appuntamenti
venerdì 6 Novembre, 2026
A teatro tradizione, comicità, riflessione. E Francesca Michielin apre il suo tour «Data zero». Tutti gli spettacoli del finesettimana
Per i più piccoli al Teatro Sociale arriva il “Pinocchio” della compagnia Teatro del Drago, spettacolo musicale per attori, pupazzi e… un burattino di legno
Ci sono spettacoli teatrali, concerti e rassegne ad animare il finesettimana in Trentino.
Ad attendere grandi e piccini un ricco ventaglio di proposte che spazia tra il comico e il classico.
Nel calendario di Informatici senza frontiere, venerdì alle 21, al Teatro Zandonai di Rovereto c’è “Error# 440. Vedere il suono, ascoltare il movimento”. Largo qui ad una conferenza-spettacolo di e con Lorenzo Crivellari e Giuseppe Vetti adatta a tutti, che unisce arti circensi e musica dal vivo, esplorando il legame profondo tra gesto e suono.
Sul palco due personaggi, un relatore e il suo assistente, si muovono tra complicità, fragilità e follia. Si trasformano di volta in volta in musicisti, tecnici del suono, inventori ed esploratori.
Al centro rimane sempre il valore dell’errore: che sia durante una ricerca o un esperimento, l’errore non è un ostacolo, ma una possibilità.
La partecipazione è gratuita, ma è importante prenotare su eventbrite.
Sabato, alle 20:30, l’auditorium comunale di Lavis apre il sipario su “Ti porterò con me” ovvero una pièce nata dalla filodrammatica San Gottardo e le ragazze ed i ragazzi delle scuole medie. Sotto i riflettori il ruolo della tecnologia nella vita quotidiana attraverso il confronto con il passato e le tradizioni dei nonni. L’ingresso è gratuito.
Ci sono invece una scrittura ritmica e una danza essenziale a portare il pubblico a soffermarsi sul rapporto tra solitudine, pensiero e desiderio di conoscenza realizzato dalla coreografa Claudia Castellucci. Si tratta de “L’infinito carnale”: uno spettacolo interpretato da Sissj Bassani e Pier Paolo Zimmermann ispirato a un dialogo immaginario tra Antonio d’Egitto e il giovane Ilarione di Gaza, due eremiti cristiani del III sec. che elessero il deserto come luogo di combattimento interiore.
Domenica, alle 17 lo Spazio Nemos di Bolognano di Arco prende il via la rassegna “Il paradosso” guidata dalla ricerca di spettacoli originali e intensi, capaci di scavare nella realtà presente e nell’animo umano. L’appuntamento è con “La società dei ribelli” con la compagnia Pequod di Trento.
Largo anche alla musica.
Tutto esaurito per domenica quando, dalle 21, a calcare il palco del Teatro Auditorium di Trento è Francesca Michielin con l’apertura del tour “Data zero”.
Sabato invece, alle 17 nella sala comunale di Palù del Fersina, l’attore Nicola Sordo porta il suo “Sconcerto a 4 mani”: uno spettacolo ideato e interpretato dallo stesso Sordo e dalla pianista Katia Bonadiman.
Largo qui ad un appuntamento dedicato alla grande musica, in cui ascolto, comicità ed emozione si incontrano. Lo spettacolo unisce il mondo del clown, della comicità e del teatro fisico e visuale a quello della musica classica, attraverso l’esecuzione di brani celebri e brevi racconti dedicati a grandi compositori come Mozart, Beethoven, Chopin, Debussy, Satie e molti altri.
Non mancano poi la domenica le proposte per le famiglie.
Doppio appuntamento, rispettivamente alle 15:30 e 17:30, al Teatro S. Marco di Trento con “La gallinella rossa”. Il sipario si apre sulla Compagnia Accademia Perduta/Romagna Teatri pronta ad affrontare temi fondamentali quali la collaborazione, il valore dell’impegno ed il rispetto dei tempi della natura.
Sempre a Trento, ma al Teatro Sociale dalle 16, arriva il “Pinocchio” della compagnia Teatro del Drago, spettacolo musicale per attori, pupazzi e… un burattino di legno.
Allo Zandonai di Rovereto alle 17 c’è “Il Soffiasogni” della compagnia Teatrale Vannetti. In scena una storia che ricorda quanto i sogni abbiano bisogno di qualcuno che sappia ascoltarli, proteggerli e, qualche volta, soffiarli nella direzione giusta. Una proposta inoltre “a scopo benefico”. Il ricavato dello spettacolo è destinato a “Io abito”, il Servizio di Villa Maria che accompagna le persone con disabilità nel percorso verso una maggiore autonomia.
Infine, alle 17:30, la Sala Filarmonica di Trento ospita una fiaba antica che prende vita tra musica, teatro e immaginazione, trasformandosi in un’avventura coinvolgente pensata per i più giovani. Si tratta di “Giovannino senza paura” nato dall’universo narrativo di Italo Calvino dove paure e coraggio si intrecciano.
l'incontro
Uccide la sorella e ne brucia il cadavere: a Trento il film «Elisa» per riflettere su giustizia e cultura riparativa
di
Venerdì 6 novembre, alla Sala InCooperazione, la proiezione del film "Elisa" di Leonardo Di Costanzo, seguita da un dialogo con i rappresentanti del Tavolo per Cultura Riparativa di Trento
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