Grandi Carnivori
mercoledì 4 Novembre, 2026
Dopo il no di Ispra all’abbattimento di due orsi, Failoni insiste: «Continueremo a chiederne la rimozione»
di Massimiliano Moser
L’annuncio dell’assessore ribadito ieri in aula. Il provvedimento riguarda gli esemplari M38 e F89
Sembra non cambiare la linea intrapresa dalla giunta provinciale sulla gestione degli orsi in val di Sole, e più in generale anche in tutto il Trentino. Ieri mattina durante il question time in consiglio provinciale il consigliere di Campobase Roberto Stanchina ha posto il tema della presenza di grandi carnivori in prossimità delle abitazioni e delle ripetute predazioni, chiedendo alla Giunta quale risposta sia stata data alle richieste avanzate dai sindaci della Val di Sole, in particolare rispetto alla gestione degli esemplari confidenti o pericolosi e alla prevenzione delle predazioni. A fine ottobre, i primi cittadini della val di Sole avevano incontrato in Provincia l’assessore provinciale Roberto Failoni, visti i recenti avvistamenti, in particolare quello nel parcheggio del municipio di Ossana, in cui l’esemplare si era avvicinato parecchio all’abitato, e, pochi giorni dopo, la sindaca aveva fatto un appello pubblico chiedendo maggiore sostegno dalla Provincia. Tornando al question time di ieri, Failoni in aula ha ripercorso le iniziative messe in campo dalla Provincia in seguito alle segnalazioni sulla presenza di orsi nei pressi degli abitati della Val di Sole, ricordando appunto l’incontro di ottobre con sindaci, allevatori e dirigenti provinciali.
Ha riferito dell’attività svolta dal Corpo forestale, con il posizionamento di due trappole a tubo e la cattura, il 28 settembre, dell’orso M38, successivamente dotato di radiocollare, e di un secondo giovane maschio, M118, che potrebbe essere l’esemplare responsabile delle problematiche segnalate nell’abitato di Ossana. La Provincia ha inoltre chiesto a Ispra il parere per procedere alla rimozione degli esemplari M38 e F89, ricevendo una prima valutazione negativa per l’assenza di elementi sufficienti a qualificarli come pericolosi; Failoni ha espresso però il netto dissenso della giunta rispetto a questa posizione, ribadendo la volontà di proseguire nella richiesta di rimozione degli orsi ritenuti dannosi. La questione è stata inoltre sottoposta dal presidente Fugatti al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, mentre la prefetta si è impegnata a portare le preoccupazioni del territorio all’attenzione delle autorità competenti. Tra le richieste della Provincia figura anche l’estensione dell’utilizzo dello spray anti-orso ad allevatori, custodi forestali, boscaioli e altre categorie che operano nei boschi. Stanchina, nella contro risposta, ha però ribadito che che non ci si può accontentare degli strumenti attuali, osservando come la riforma dello Statuto di autonomia avrebbe dovuto garantire alla Provincia maggiori margini di intervento nella gestione dei grandi carnivori.
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