I numeri
lunedì 2 Novembre, 2026
Arriva il freddo, in Trentino 256 posti letto per le persone senza dimora: 100 in più per l’inverno. Ma cresce la lista d’attesa
di Redazione
Il piano di accoglienza resterà attivo fino ad aprile 2027 tra Trento e Rovereto. Previsti anche posti aggiuntivi per circa due mesi, tra dicembre e febbraio, con nuove strutture per uomini e donne
A inizio novembre è partito il piano di accoglienza per le persone senza dimora, in totale sono 256 i posti letto individuati fra Trento e Rovereto. Il servizio, coordinato dalla Provincia autonoma di Trento di concerto con gli Enti che compongono il Tavolo Inclusione, viene potenziato per affrontare i mesi più freddi. Un percorso coordinato che garantisce un aiuto concreto ed efficace alle persone senza dimora per l’intero periodo invernale, rimanendo attivo in modo continuativo fino alla fine di aprile 2027.
Ad arricchire ulteriormente questo impegno, vi è poi un’importante novità: l’offerta viene rafforzata grazie all’apertura stabile e continuativa di posti letto aggiuntivi per circa due mesi, tra dicembre e febbraio, garantendo una protezione ancora più capillare proprio durante il periodo tradizionalmente caratterizzato dalle temperature più rigide. Su questo fronte, le strutture tecniche dei vari soggetti coinvolti sono già al lavoro per definire al meglio il quadro dettagliato di questi posti straordinari.
Nel quadro complessivo dell’ambito della Bassa soglia, l’offerta provinciale metterà a disposizione un totale di 256 posti letto, articolati tra i 156 posti permanenti attivi durante tutto l’anno e i 100 posti specificamente attivati per la stagione invernale.
La distribuzione delle strutture sul territorio comprende diverse sedi a Trento e a Rovereto. Per quanto riguarda l’accoglienza maschile a Trento, la rete conta su due dormitori in via Lavisotto con un’offerta rispettivamente di 22 e 24 posti permanenti, entrambi gestiti dalla Fondazione Caritas diocesana. A questi si aggiungono 50 posti complessivi presso il dormitorio Casa San Giovanni, gestito dalla Cooperativa sociale Kaleidoscopio (di cui 30 permanenti e 20 invernali), 36 posti invernali presso la Cittadella Baldé gestita dall’Associazione Amici dei senza tetto, e un nuovo dormitorio invernale maschile in via Giusti attivato in seguito alla dismissione della struttura Bonomelli, con 18 posti affidati alla Fondazione Caritas diocesana. A Rovereto, la struttura maschile Il Portico, affidata sempre alla Fondazione Caritas diocesana, offre un totale di 38 posti, suddivisi tra 30 permanenti e 8 invernali.
Sul fronte dell’accoglienza femminile, a Trento sono operativi 30 posti permanenti presso Casa della Giovane, gestita dall’ente ETS Casa Tridentina della giovane, e 20 posti permanenti a Casa Paola, gestita dall’Associazione Amici dei senza tetto.
A completamento del quadro, sono in fase di attivazione, entro pochi giorni, ulteriori 18 posti invernali dedicati alle donne tra Trento e Rovereto, all’interno di spazi messi a disposizione sia dalla Fondazione Caritas diocesana sia dal Comune di Rovereto. A tale offerta si aggiungono inoltre ulteriori opportunità di accoglienza nell’ambito di altri servizi residenziali e per adulti già attivi, fino a circa ulteriori 15 posti.
L’accesso a tutte le strutture è centralizzato ed è gestito dallo Sportello Unico per l’assegnazione dei posti letto.
Per gli uomini il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 16.00 in Via Barbacovi 2 a Trento, mentre per le donne l’orario è dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.00 in Via Lunelli 4 a Trento.
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