Cronaca

giovedì 29 Ottobre, 2026

Studenti, riarmo e carovita: oggi la manifestazione «vera» tra le vie di Trento. Ecco il percorso e chi l’organizza

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Partenza alle 8.30 da sociologia. La prefetta Fusiello: «Controlli rafforzati»

«La situazione è sotto controllo, siamo pronti. Invito i cittadini a stare tranquilli». È il messaggio della prefetta di Trento Isabella Fusiello dopo il confronto che si è svolto ieri nella riunione del Comitato provinciale per la sicurezza pubblica alla presenza anche di Walter Botto, vicepresidente di Confcommercio Trentino, e Mauro Paissan, presidente di Confesercenti del Trentino, e di tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine in vista dello sciopero generale di oggi di tutte le categorie pubbliche e private proclamato dall’Unione sindacale di base (Usb). Una protesta contrassegnata dallo slogan: «Contro il carovita. No alla guerra. No al riarmo».

«Massima attenzione»
A Trento gli studenti medi si troveranno intorno alle 8 davanti al liceo scientifico da Vinci, poi alle 8.30 è previsto il maxi raduno in via Verdi con il sindacato Usb, gli studenti universitari, il Centro sociale Bruno, l’Anpi e le altre organizzazioni e associazioni che aderiscono alla manifestazione. Il corteo partirà da Sociologia per poi proseguire per le vie della città fino a piazza Dante. «La manifestazione risulta formalmente preannunciata», precisa Fusiello. Uno scenario ben diverso da quello della protesta «fantasma» contro il carovita di sabato scorso, annunciata solo sui social e mai autorizzata. «Quella di domani (oggi per chi legge, ndr) è organizzata e regolarmente preannunciata — spiega Fusiello —. È gestita al meglio per garantire, da una parte, la libertà di manifestare, dall’altra quella degli esercenti di lavorare in tranquillità». Certo è che, dopo gli eventi delle scorse settimane nelle altre città italiane, l’attenzione sulla sicurezza resta alta. «In contesti come questi, l’imponderabile può sempre verificarsi, ma siamo pronti a affrontare ogni eventualità».
Le forze dell’ordine dunque, «sono pronte a reagire in caso di necessità» secondo le direttive concordate dal comitato.

Possibili disagi
Una giornata, quella di oggi, a rischio disagi per scuola, trasporti, sanità, uffici pubblici e privati. L’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit) si è attivata per garantire i servizi pubblici essenziali e assicurare alle persone la continuità assistenziale, «determinando i contingenti minimi di personale», fa sapere in una nota. Sarà dunque garantita l’assistenza medica d’urgenza, mentre potrebbero esserci disagi per quanto riguarda le attività programmate come le visite ambulatoriali e i prelievi di sangue.

«Massima fiducia»
Dopo il confronto con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, le associazioni di categoria hanno espresso fiducia nel coordinamento istituzionale e nella gestione della manifestazione. L’incontro con la prefetta ha rappresentato per le associazioni di categoria un’occasione per approfondire le esigenze di tutela delle attività economiche e per ribadire la piena fiducia nell’azione di prevenzione.
«Vogliamo esprimere la nostra massima fiducia nelle forze dell’ordine, nella loro professionalità e nella capacità delle istituzioni di assicurare una gestione attenta e equilibrata della manifestazione — dichiara Walter Botto, vicepresidente di Confcommercio Trentino — Il diritto di manifestare rappresenta una componente fondamentale della vita democratica e deve potersi esercitare nel rispetto». L’invito per oggi è quello di segnalare al 112. «L’invito agli operatori economici è quello a segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine», commenta il presidente di Confesercenti del Trentino Mauro Paissan.

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