cronaca
martedì 20 Ottobre, 2026
Cassonetti bruciati e proteste, in piazza Venezia l’arrivo della polizia a sirene spiegate e i controlli
di Redazione
Alcuni giovani incappucciati, forse appartenenti ad altre scuole, si sarebbero infiltrati creando tensioni
La Polizia arriva a sirene spiegate in Piazza Venezia questa mattina durante la protesta iniziata nelle prime ore del mattino (attorno alle 7:55) nel cortile dell’istituto Tambosi. La scuola aveva disposto controlli all’ingresso per arginare eventuali elementi estranei, ma la situazione è mutata con l’avvio del corteo. Secondo quanto ricostruito dai presenti, un gruppo di giovani con il volto coperto si è inserito in testa alla manifestazione studentesca, alterandone il carattere pacifico. La tensione è rapidamente salita e i disordini si sono estesi fino all’area del parco e di piazza Venezia, dove sono stati presi di mira i cassonetti della spazzatura — alcuni dei quali dati alle fiamme — e si sono registrati lanci di bottiglie e pietre. Davanti al monumento a Degasperi in piazza Venezia alcuni ragazzi hanno dato fuoco a un cassonetto. Danni anche alle vetrate della Coop di Via Grazioli, imbrattate con scritte e murales.
Le forze dell’ordine e gli operatori di sicurezza sono intervenuti sul posto per contenere i danni, identificare i responsabili e riportare la calma nella zona.
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