Cronaca
martedì 20 Ottobre, 2026
Ponte Arche: sfreccia col monopattino truccato senza casco e targa, fugge dai vigili e rischia di investire un anziano
di Patrizia Rapposelli
Un 21enne trentino denunciato per fuga pericolosa dopo l’inseguimento tra Ponte Arche e il parco termale di Stenico. Il motore aveva una potenza quattro volte superiore al limite consentito
Viaggiava su un monopattino truccato, senza casco né targhino lungo la strada statale 237 del Caffaro, e quando la polizia locale delle Giudicarie gli ha intimato l’alt, temendo il sequestro del mezzo, ha accelerato per fuggire.
Una corsa folle, durante la quale ha rischiato di investire un anziano 70enne nel parco termale. Ora un 21enne trentino è nei guai. È stato denunciato per fuga pericolosa alla Procura di Trento. E rischia la reclusione da cinque a sei mesi, oltre a una multa salata per non aver rispettato il Codice della strada e le nuove regole.
La fuga
L’episodio risala alla mattina del 21 settembre. La polizia locale era impegnata nel consueto servizio di controllo a tutela degli attraversamenti scolastici, nei pressi dell’edificio pluriuso di Ponte Arche. Gli agenti hanno notato un monopattino sfrecciare a gran velocità lungo la statale. Alla guida c’era il ragazzo senza casco e contrassegno identificativo.
Il giovane, spaventato alla vista degli agenti e consapevole di non essere in regola anziché fermarsi ha tirato dritto, aumentando la velocità.
Ha superato le auto in transito, invadendo completamente la corsia opposta proprio in prossimità delle strisce pedonali, con il rischio di provocare un incidente.
Gli agenti gli hanno subito intimato l’alt, ma il 21enne ha accelerato bruscamente: da lì l’ inseguimento a sirene spiegate. Per evitare il controllo ha addirittura fatto un’improvvisa inversione di marcia, imboccando a gran velocità i percorsi pedonali lungo il fiume Sarca e attraversando la passerella in legno che porta al parco delle terme, nel territorio di Stenico.
A quel punto il 21enne ha attraversato il parco ed è lì che quasi ha travolto l’anziano.
Al setaccio i filmati
Gli agenti hanno continuato l’inseguimento a piedi per evitare di mettere in pericolo chi a quell’ora del mattino stava passeggiando all’interno del parco. E a un certo punto l’hanno sospeso per non mettere ulteriormente a ri
E a un certo punto hanno deciso di lasciare andare il ragazzo e di allertare le altre forze dell’ordine per passare al setaccio la zona.
Sono stati analizzati i filmati del sistema di videosorveglianza comunale di Comano Terme e sono stati incrociati i dati del presidio territoriale.
A stretto giro sono risaliti all’identità del 21enne. Il giovane è stato chiamato negli uffici della polizia locale, dove è stato subito riconosciuto dagli agenti che erano sulle sue tracce.
Il giovane ha ammesso le proprie responsabilità e non ha inventato alcuna scusa. Semplicemente, ha ammesso di aver temuto venisse sequestrato il monopattino.
La polizia locale ha fatto tutti gli accertamenti del caso e dalle verifiche è emerso che il mezzo impiegato era dotato di un motore da 2mila watt, una potenza quattro volte superiore al limite di 500 watt e capace di raggiungere velocità ben superiori ai limiti fissati dalla legge.
Le regole
I monopattini elettrici possono circolare sulle strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 chilometri orari. E come si ricorderà, tra le novità introdotte dalla normativa figurano l’obbligo del casco protettivo conforme, dell’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi e del contrassegno identificativo, il cosiddetto «targhino». Quest’ultimo deve essere adesivo, plastificato e non rimovibile, con stampa a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
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