Montagna
domenica 18 Ottobre, 2026
Andalo avrà il suo primo albergo a cinque stelle: l’hotel Serena punta su lusso e famiglie per aprirsi a nuovi mercati
di Massimiliano Moser
Sarà il primo del borgo e il secondo in tutta la Paganella. La titolare: «Una grande sfida»
Dall’anno prossimo ad Andalo sarà possibile alloggiare in un hotel a cinque stelle. Si tratta dell’Hotel Serena, che ha in programma i lavori nel corso dei prossimi mesi per diventare la prima struttura con il massimo delle stelle del paese, e appena la seconda di tutto l’altopiano della Paganella, dopo il Solea situato nel vicino paese di Fai.
«Stiamo definendo in questi giorni le tempistiche per i lavori, credo che avremo una conferma definitiva entro la fine dell’anno – spiega Beatrice Bottamedi, titolare del Serena – questo passaggio nasce da una sfida nostra, e poi ha anche l’obiettivo di alzare la qualità dell’offerta, perchè abbiamo notato che gli ospiti sono sempre più disposti a spendere per servizi di alta qualità, e questo ci aiuterà a creare una nuova tipologia di prodotto. Noi rimarremo comunque un hotel improntato sul marchio Family, pensando alle esigenze di bambini e famiglie, con anche il miniclub e la piscina per i piccoli, ad esempio: la quinta stella alzerà il livello ma non cambierà la nostra natura».
Un concetto di accoglienza che mette dunque al centro la cura del nucleo familiare, che è ormai un marchio di fabbrica degli alberghi di Andalo.
«Storicamente il nostro territorio ha questa vocazione – spiega Bottamedi – dai primi anni duemila tanti albergatori di Andalo hanno creato e portato avanti il marchio Family, da lì in poi il prodotto è cresciuto, e negli ultimi anni posso dire che la tendenza del viaggiatore è quella di essere sempre più consapevole di sapere cosa sia questo tipo di offerta, e come essa si stia sviluppando».
Dopo il periodo Covid, in cui il turismo di montagna ha subito un inevitabile rallentamento, negli anni più recenti il mercato è in piena ripresa.
«Il trend ha fatto un boom dopo la pandemia – conferma la titolare del Serena – noi come hotel registriamo prevalentemente famiglie italiane; questa estate è stata un record per noi, molto positiva sia dal punto di vista di occupazione ma anche a livello di apprezzamento da parte degli ospiti, che apprezzano sempre di più l’altopiano anche nella stagione estiva. Il passaggio al cinque stelle, però, credo ci permetterà di liberarci da quello che è il vincolo di un solo mercato: è ovvio che concentrare la propria offerta su una sola tipologia di clienti è pericoloso, e avere cinque stelle ci permetterà di aprirci anche ad altri mercati, e posso dire che questa sarà la vera sfida».
Nel corso del prossimo anno dunque l’albergo di via Crosare 15 si prepara ad offrire ai turisti italiani ed esteri che sceglieranno il borgo in Paganella, un soggiorno qualitativamente più elevato. «Stiamo limando proprio in queste settimane gli ultimi dettagli per la stella in più, successivamente ci sarà una data effettiva e sicura dell’inizio dei lavori», conclude Bottamedi.
Il lutto
Addio a padre Angelo Del Favero, il cardiologo che lasciò tutto per farsi carmelitano: aveva 78 anni
di Alberto Folgheraiter
Medico nell'equipe di Furlanello al Santa Chiara, nel 1985 scelse il convento alle Laste e donò i suoi beni al Centro di aiuto alla vita. Martedì alle 10 i funerali a Cognola
L'intervista
Montagna, 800 interventi in estate e un aumento del 10%: «I social non mostrano i rischi, serve prudenza»
di Patrizia Rapposelli
L'appello di Walter Cainelli, presidente del Soccorso alpino: «Non lasciatevi condizionare dai panorami che vedete su internet: le foto non raccontano la difficoltà del percorso»
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.