Terra Madre

giovedì 15 Ottobre, 2026

Il ghiacciaio del Mandrone è arretrato di 265 metri in tre anni: il bilancio di massa (drammatico) dei bacini trentini

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Zero termico sopra i 4.800 metri e ablazione precoce determinano forti contrazioni sui bacini dell'Adamello, del Careser e de La Mare secondo le ultime misurazioni glaciologiche
Le scarse nevicate invernali e le elevate temperature estive hanno accelerato la fusione dei ghiacciai trentini, determinando perdite di massa particolarmente significative. Le prime stime del bilancio di massa annuale, elaborate sulla base dei rilievi estivi, confermano una stagione di forte sofferenza per i ghiacciai dell’Adamello-Mandrone, del Careser e de La Mare. Per il Mandrone si registra una perdita media di 2,90 metri di equivalente in acqua, mentre per il Careser la stima preliminare raggiunge i 4 metri, un valore vicino al minimo storico del 2022. Le misurazioni sono state eseguite dall’Ufficio previsioni e pianificazione della Provincia di Trento, dalla Commissione glaciologica della Socie...

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