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giovedì 15 Ottobre, 2026
Dal mentalismo femminista alle ferite della depressione: il teatro è padrone in questo fine settimana in Trentino
di Jessica Pellegrino
Tutti gli spettacoli in Provincia: sabato e domenica a Pergine Valsugana Andrea Castelli andrà in scena con «Stuf»
Ad aprire questo finesettimana di eventi in Trentino Alto-Adige c’è il teatro che si pone come strumento per accendere i riflettori su temi delicati quali, ad esempio, la depressione, ma non solo.
Venerdì all’Oratorio di Arco Collettivo Clochart porta “DEsPRESSO” la storia di un legame che resiste anche quando sembra disfarsi. A partire dalle 20:30 Giorgia Benassi, Viviana Pacchin e Stefania Favero interpretano uno spettacolo che si muove tra ironia e dolore, tra leggerezza e ferite aperte. Le protagoniste sono due sorelle: una caduta nel buio della depressione, l’altra, vivace, luminosa e con la Sindrome di Down.
Eppure, contro ogni aspettativa, è quest’ultima a vedere più lontano. Perché a volte chi appare fragile è, in realtà, chi sa tenere il filo.
Si ispira invece alla storia vera di Hersilie Rouy lo spettacolo di mentalismo femminista, in cartellone venerdì al Teatro Comunale di Bolzano dove, dalle 18 approda Marta Cuscunà con “La medium”.
La pièce racconta la vita della figlia dell’illusionista Charles Rouy, fatta sparire in manicomio per quattordici anni.
Il percorso artistico di Cuscunà prosegue nel contrasto della violenza di genere e all’indagine dei dispositivi culturali che la riproducono. Rouy è una donna indipendente, compositrice e maestra di musica, rinchiusa ingiustamente in manicomio con il pretesto del suo interesse verso lo spiritismo e il magnetismo animale. Durante i quattordici anni di prigionia, Hersilie documenta i soprusi subiti scrivendo, con il proprio sangue, un diario-denuncia.
Sempre a Bolzano, ma al Teatro Cristallo, venerdì alle 20, Alessandro Bergonzoni porta “Arrivano i dunque. Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca”.
Dopo il lunghissimo tour di “Trascendi e Sali” Bergonzoni torna sul palco con quella che definisce: “Un’asta dei pensieri dove cerco il miglior (s)offerente per mettere all’incanto il verso delle cose: magari d’uccello o di poeta”. Un luogo scenico, multifunzionale, dove proseguire la sua ricerca artistica nel tentativo di ricreare una realtà che non solo non basta più, ma che si deve reinventare giorno per giorno.
Tutt’altro genere per lo spettacolo con cui il GAD città di Trento festeggia i suoi ottantanni. Il Teatro Sociale, venerdì alle 20:30, apre il sipario su “Sior Todero Brontolon” di Carlo Goldoni, per la regia di Alberto Uez.
Infine, Turbopaolo, domenica alle 21, si esibisce al Teatro Auditorium di Trento in “Il poliziotto del formaggio”.
Luminare della genetica prestato al mondo del comedy Turbopaolo mostra ai mortali la strada verso la meditazione trascendentale, pratica che affascina i vip della città degli angeli.
La musica è invece protagonista sabato. In occasione della chiusura della mostra “Giacomo Balla. Lo stile dell’avanguardia. Opere dalle Collezioni Biagiotti Cigna”, il Mart dalle 18 ospita un concerto futurista ideato da Nicola Babini. L’esecuzione, al via alle 18, è affidata al Pratella Ensemble, composto dal soprano Desirèe Migliaccio, dal pianista Giulio Giurato, dalla voce recitante Saverio Mazzoni e dal violoncellista Nicola Babini (che suonerà lo storico violoncello appartenuto a Francesco Baracca). Attraverso musiche di F.B. Pratella e testi di G. Balla, F. Depero, F.B. Pratella, L. Russolo e F.T. Marinetti, gli artisti faranno risuonare gli Intonarumori della collezione permanente del Mart indossando repliche dei celebri panciotti futuristi disegnati da Balla.
L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria scrivendo a eventi@mart.tn.it.
Nella Città della Quercia nuovo appuntamento anche con il “Progetto Opera”. Al Teatro Rosmini, dalle 20:30, il cast artistico interpreta “Le nozze di Figaro”.
Due poi le proposte, in calendario rispettivamente sabato e domenica, al Teatro di Villazzano con la rappresentazione di “Betly, o la capanna svizzera”.
L’Orchestra Aurona, il Coro Lirico G. Verdi di Bolzano e Estrolirica diretti dal Maestro concertatore Claudio Vadagnini presentano una delle opere più fresche e brillanti di Gaetano Donizetti. A dare vita a questa commedia musicale ci sono le voci di Victoria Burneo Sanchez, Federico Lepre e Walter Franceschini. Sabato l’appuntamento è alle 20:30, mentre il giorno seguente, alle 16, la stessa opera viene riproposta in un’ottica di accessibilità. Tutti infatti seguono la musica… “al buio”.
Il prestagione del Teatro di Pergine Valsugana prosegue – sabato e domenica alle 20:30 – con Andrea Castelli ed il suo ultimo spettacolo: “Stuf”. Dal palco l’artista condivide uno dei monologhi più sinceri ed irriverenti della sua carriera.Racconta infatti ciò che di solito un artista tiene per sé: imprevisti, fatica e teatri gelidi per caldaie convenientemente “in blocco”. Non mancano poi le memorabili gaffes, i tormenti, ma anche le grandi soddisfazioni del duro mestiere di attore.
Come di consueto la domenica si contraddistingue anche per le proposte dedicate alle famiglie. Al Cinema teatro di Predaia alle 17 c’è “Noi siamo supereroi”. Sul palco otto protagonisti – tra cui Spiderman, Batman, la Donna Invisibile e altri personaggi iconici – che non arrivano per salvare il mondo, ma per mettersi in gioco. È consigliata la prenotazione scrivendo a eventi@comune.predaia.tn.it
Infine, per la rassegna “Scappo a Teatro” del Teatro Sociale, alle 16 il Balletto di Siena propone “Pierino e Il Lupo / Il Carnevale degli Animali”.
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