l'iniziativa
mercoledì 14 Ottobre, 2026
Pomaria compie 20 anni. In Val di Non torna la kermesse che celebra i «pomi»
di Redazione
Il 17 e 18 ottobre il borgo medievale di Casez diventa un salotto a cielo aperto pronto a celebrare le eccellenze della Val di Non
Vent’anni di storia e un ritorno alle origini. Pomaria, la festa della raccolta delle mele della Val di Non, celebra la sua ventesima edizione tornando dove tutto ebbe inizio nel 2005: nel borgo storico di Casez (frazione di Sanzeno), culla della manifestazione per il suo primo decennio. L’appuntamento, presentato ufficialmente ieri mattina a Trento presso la sede di Trentino Marketing, è per sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 per un weekend immersivo tra le architetture gotico-venete e le suggestioni nordiche del paese, dominato dall’omonimo castello. Alla presentazione ha preso parte l’assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali della Provincia autonoma di Trento Giulia Zanotelli. “Pomaria racconta molto bene quanto agricoltura e turismo possano crescere insieme. È questa la direzione sulla quale dobbiamo continuare a lavorare: rafforzare il legame tra produzioni di qualità, territorio e turismo, puntando sempre di più sulla destagionalizzazione e sul turismo enogastronomico. Non possiamo dimenticare il lavoro degli agricoltori: dietro ogni prodotto che portiamo sulle nostre tavole c’è anche un’attività quotidiana di cura del territorio”, ha sottolineato Zanotelli.
Alla conferenza stampa sono inoltre intervenuti il presidente e la coordinatrice della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole Andreas Sicher e Marta Eccher, il presidente dell’Azienda per il Turismo Val di Non Lorenzo Paoli, Il sindaco di Sanzeno e presidente della Comunità della Val di Non Martin Slaifer Ziller, il presidente di Melinda, APOT e del Distretto della mela della Val di Non e Val di Sole Ernesto Seppi.
l'intervista
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