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giovedì 8 Ottobre, 2026

Orso passeggia nel centro di Ossana, la sindaca: «La Provincia intervenga subito con monitoraggio e dissuasione»

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Dopo l’avvistamento di venerdì sera nel cuore del paese, Laura Marinelli ha scritto a Fugatti e Failoni chiedendo controlli intensivi e misure di dissuasione

Un orso nel cuore di Ossana, nel parcheggio sotto il Municipio e poco dopo in via del Molino. È accaduto venerdì 2 ottobre, intorno alle 23, quando l’animale è stato avvistato da alcuni cittadini che stavano rientrando a piedi dal cineforum. L’episodio è stato segnalato alla stazione forestale, che ha provveduto a registrare formalmente l’avvistamento. Ora la sindaca di Ossana, Laura Marinelli, chiede alla Provincia un monitoraggio più intenso dell’area abitata e la predisposizione di misure di dissuasione nel caso l’orso dovesse tornare.

«Prima di tutto vorrei esprimere vicinanza ai cittadini che lo hanno incontrato e ringraziarli per aver prontamente avvertito la stazione forestale che ha schedato formalmente l’avvistamento», scrive Marinelli rivolgendosi alla comunità. La sindaca riconosce il senso di insicurezza provocato dall’episodio e parla di «una forte limitazione della libertà» percepita dai cittadini.

Per Marinelli, inoltre, l’ingresso dell’animale nel centro abitato non rappresenta un fatto isolato. «Sappiamo bene, infatti, che questo ingresso nel centro abitato non è un fatto isolato, ma purtroppo l’ultimo e più grave episodio di una presenza dell’orso che è diventata ormai stabile e costante nei dintorni dei nostri paesi», afferma.

L’orso, secondo quanto riferito dalla sindaca, si è allontanato non appena ha visto le persone. Un comportamento che, osserva Marinelli, «dimostrando per fortuna un naturale timore verso l’uomo». Proprio questo elemento, tuttavia, non esclude la necessità di monitorare quanto accaduto e di identificare con certezza l’esemplare.

La sindaca ricorda infatti che il Comune non ha competenze operative dirette sulla gestione della fauna selvatica. «Il Sindaco e il Comune non hanno per legge alcuna competenza diretta, né i mezzi operativi, per intervenire sulla fauna selvatica», sottolinea. Le decisioni relative al monitoraggio, all’allontanamento e alla gestione degli orsi spettano alla Provincia autonoma di Trento e al suo Servizio Faunistico.

Il riferimento è al PACOBACE, il protocollo per la gestione degli orsi, che prevede interventi di dissuasione quando un esemplare si avvicina ripetutamente a un centro abitato oppure manifesta un comportamento confidente. L’ingresso dell’orso in area urbana, però, viene classificato come una «Situazione Critica» e, secondo Marinelli, richiede un’attenta attività di monitoraggio.

«Individuare con certezza l’esemplare è infatti indispensabile per poter poi, nel caso di ripetuti avvicinamenti, poter intervenire legalmente con la dissuasione», spiega la sindaca.

Da sabato Marinelli riferisce di essere in contatto con la stazione forestale, con i rappresentanti locali e con il dirigente del Servizio Foreste e Fauna. Ha inoltre inviato una nota formale e urgente al presidente della Provincia Maurizio Fugatti e all’assessore competente Roberto Failoni, chiedendo un intervento sul territorio.

Le richieste sono due: «L’avvio immediato di un monitoraggio intensivo nel nostro perimetro abitato per individuare l’esemplare» e «la predisposizione tempestiva e concreta di misure di dissuasione attiva», da applicare con urgenza nel caso di un nuovo ingresso dell’orso nel paese.

«Voglio condividere con voi che anche noi, come Amministrazione, viviamo da anni e ancora di più in queste ore un profondo senso di frustrazione», scrive Marinelli. «In qualità di Sindaca, raccolgo la vostra legittima paura e vorrei poter intervenire immediatamente per risolvere il problema, ma abbiamo purtroppo le mani completamente legate».

Nel frattempo sono state allertate anche le Forze dell’Ordine, affinché venga garantita «la massima attenzione e presenza sul territorio». Ai cittadini viene chiesto di segnalare tempestivamente eventuali nuovi avvistamenti: «La sicurezza si costruisce anche garantendo che chi di dovere abbia le informazioni in tempo reale».

In caso di un nuovo incontro con l’animale, l’invito è quindi a contattare immediatamente il 112, la Stazione Forestale locale oppure la sindaca.

Marinelli conclude assicurando che l’amministrazione di Ossana, insieme agli altri sindaci della Val di Sole, continuerà a sollecitare la Provincia. «Il mio impegno, e quello di tutta l’Amministrazione, nonché di tutti i sindaci della val di Sole è di continuare a batterci con fermezza presso le sedi provinciali affinché la Val di Sole rimanga un luogo in cui tutti noi possiamo muoverci liberamente e in sicurezza».

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