Cronaca

mercoledì 7 Ottobre, 2026

Madonna Bianca, il sindaco Franco Ianeselli dopo i fermi: «Dopo giorni di paura e tensione il ritorno alla serenità per gli abitanti del quartiere»

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Il primo cittadino ringrazia la Polizia di Stato e la Procura: «A Trento i crimini non rimangono impuniti»

«Ringrazio la Procura della Repubblica e gli uomini della Polizia di Stato che, nel giro di pochi giorni, hanno prima identificato e quindi fermato i due presunti responsabili della sparatoria dello scorso 3 ottobre a Madonna Bianca».

Così il sindaco di Trento Franco Ianeselli commenta la svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta alla torre 13 di Madonna Bianca, per la quale due persone sono state sottoposte a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco.

Il sindaco guarda ora alle conseguenze dell’operazione sul quartiere, segnato nei giorni scorsi dalla paura e dalla tensione.

«Dopo tanti giorni di paura e di tensione, auspico che questa svolta sia per gli abitanti della torre 13 e di tutto il quartiere l’inizio del ritorno a una normalità il più possibile serena», afferma Ianeselli.

Il primo cittadino sottolinea quindi la rapidità con cui le forze dell’ordine sono riuscite a sviluppare le indagini e arrivare all’identificazione dei due sospettati.

«La rapidità delle indagini ci rassicura sulla capacità investigativa delle nostre forze dell’ordine che, ancora una volta, hanno dimostrato che i crimini commessi in città non rimangono impuniti», conclude il sindaco.

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