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martedì 6 Ottobre, 2026

Orsi in Trentino, calano gli attacchi all’uomo, ma aumentano i contrari alla loro presenza: solo il 23% dei residenti è favorevole

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Alessandro Brugnoli, dirigente del Servizio forestale provinciale, ha illustrato i dati nel corso di una relazione al convegno sulla biologia dell'orso che si è tenuto in Abruzzo

È una popolazione in crescita, ma con un consenso sociale sempre più fragile. È il quadro delineato da Alessandro Brugnoli, dirigente del Servizio forestale della Provincia autonoma di Trento, nel corso di una relazione presentata a Pescasseroli, in Abruzzo in occasione di un convegno dedicato alla biologia dell’orso che si è tenuto a settembre.

Le Alpi Centrali italiane ospitano una popolazione di orso bruno geneticamente isolata. Dopo che la specie era stata considerata funzionalmente estinta negli anni Novanta, tra il 1997 e il 2004 è stato avviato un progetto di reintroduzione che ha portato in Trentino dieci orsi provenienti dalla Slovenia.

Poco dopo è stato elaborato un piano d’azione specifico per la gestione della popolazione. La crescita è proseguita negli anni successivi: secondo i dati illustrati da Brugnoli, nel 2023 la popolazione era stimata in 105 individui, con un intervallo di confidenza compreso tra 91 e 122.

Più orsi, ma anche più conflitti

Alla crescita della popolazione è corrisposto anche un aumento dei conflitti con l’uomo. Dal 2002 sono state messe in campo numerose misure di prevenzione e gestione: programmi di informazione ed educazione, sistemi per rendere i rifiuti non accessibili agli orsi, incontri con le comunità locali, segnaletica, squadre di emergenza e l’impiego di cani da orso per allontanare gli animali che si avvicinano agli insediamenti.

Nonostante queste iniziative, i sondaggi commissionati dalla Provincia nel 1997, 2003, 2011 e 2024 hanno evidenziato un progressivo calo del sostegno alla presenza dell’orso.

L’ultima rilevazione, illustrata durante la relazione, indica che soltanto il 23% dei residenti sostiene la presenza degli orsi sul territorio. Tra gli elementi che hanno inciso sull’atteggiamento dell’opinione pubblica viene indicata anche la crescente preoccupazione per la sicurezza personale.

Nove attacchi in dieci anni

Particolarmente significativo è il periodo compreso tra il 2014 e il 2024. In questi dieci anni sono stati registrati nove attacchi di orsi contro esseri umani, uno dei quali mortale.

La frequenza indicata nella relazione è di 0,82 attacchi all’anno, a fronte di una popolazione media di circa 67 orsi.

Secondo quanto illustrato da Brugnoli, proprio la concomitanza tra l’aumento della popolazione, gli episodi di conflitto e gli attacchi avrebbe contribuito al progressivo deterioramento dell’atteggiamento dell’opinione pubblica nei confronti della presenza dell’orso, nonostante il trend sia in diminuzione.

Esemplari problematici e ricorsi al Tar

Un ulteriore elemento di criticità riguarda la gestione degli orsi considerati problematici. Il piano d’azione prevede, nei casi stabiliti dalle relative regole, anche la possibilità della rimozione letale degli esemplari.

Secondo quanto riferito nella relazione, tuttavia, i provvedimenti di rimozione sarebbero stati ripetutamente ostacolati da sospensioni o annullamenti disposti dai tribunali in seguito ai ricorsi presentati dalle associazioni animaliste.

La morte di un uomo nel 2023 avrebbe contribuito a un ulteriore peggioramento del sentimento dell’opinione pubblica. Nella relazione viene inoltre indicato il possibile aumento del rischio di bracconaggio come una delle conseguenze del deterioramento del rapporto tra popolazione e progetto di conservazione.

«Gli esemplari pericolosi vanno rimossi»

Alla luce di questo quadro, Brugnoli ha evidenziato la necessità di ricorrere a un insieme diversificato di strumenti per la gestione della popolazione.

Tra questi, secondo quanto illustrato dal dirigente nella relazione al convegno di Pescasseroli, dovrebbe rientrare anche la rimozione letale degli orsi nei casi in cui sia prevista e ritenuta necessaria dalle regole del piano d’azione.

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