L'intervista
sabato 3 Ottobre, 2026
Quanto c’è di biologico nelle differenze tra uomini e donne? Raffaella Rumiati smonta i cliché: «Non siamo naturalmente più portate alla cura o meno alla matematica»
di Stefania Santoni
La neuroscienziata ospite a Bolzano per «Road to Le Mille e una Scienza»: dalla matematica alla cura, come esperienza e cultura influenzano le differenze di genere
Quanto c’è di biologico e quanto di culturale nelle differenze che consideriamo “naturali” tra uomini e donne? È la domanda che attraversa
«La mente delle donne» (Laterza) della neuroscienziata Raffaella Rumiati, ospite il 6 ottobre alla Nuova Libreria Cappelli
di Bolzano per «Road to Le Mille e una Scienza». Un viaggio tra cervello e stereotipi, dall’empatia alla matematica, dalla cura al consenso».
Rumiati, il titolo «La mente delle donne» sembra quasi promettere l’esistenza di una specificità femminile, mentre il libro mette profondamente in discussione proprio questa idea. Quanto di ciò che siamo abituati a considerare “femminile” è davvero riconducibile alla biologia e quanto, invece, viene costr...
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