Clima
sabato 3 Ottobre, 2026
Non solo l’estate più calda, anche la più lunga: «Settembre 2026 ha avuto le stesse temperature di un luglio di cinquanta anni fa»
di Davide Orsato
Lo sostiene la Società meteorologica italiana. A Trento ieri sei gradi sopra la media stagionale e per le piogge bisognerà aspettare ancora una settimana
Che l’estate 2026 fosse stata caldissima (la più calda di sempre, in Trentino) è ormai fatto noto. Ma è diventata ufficialmente anche la più lunga.
Secondo i dati diffusi dalla Società Meteorologica Italiana (Smi), settembre ha fatto registrare anomalie termiche comprese indicativamente tra +3 e +4 gradi rispetto alla media 1991-2020. In alcune delle più longeve serie storiche italiane si è trattato del settembre più caldo mai osservato ed è paragonabile a un luglio di 50 anni fa. I dati relativi al Trentino saranno diffusi nei prossimi giorni, ma sono attesi entro lo stesso range.
A Moncalieri-Collegio Carlo Alberto, Torino, con una serie di dati che parte dal 1865, e a Parma-Piazzale Santa Croce, dove le rilevazioni risalgono al 1878, settembre 2026 è risultato il più caldo della serie. A Piacenza-Collegio Alberoni, invece, è stato eguagliato il record del settembre 2011, mentre a Pontremoli, in provincia di Massa-Carrara, il mese si è classificato al secondo posto dopo il 2023.
Un dato rende particolarmente evidente la portata dell’anomalia: settembre 2026 è risultato caldo quanto, mediamente, era un mese di luglio nel periodo 1951-1980.
È però considerando l’intero periodo giugno-settembre che emerge ancora più chiaramente la durata dell’eccezionale fase calda.
A Moncalieri la temperatura media del quadrimestre è stata di 27,4 gradi, pari a +3,9 gradi rispetto alla media 1991-2020. Il precedente record, quello del giugno-settembre 2022, è stato superato di 1,2 gradi.
A Piacenza la media del quadrimestre è stata invece di 26,2 gradi, con un’anomalia di +3,1 gradi. In questo caso è stato superato di 0,6 gradi il precedente primato, registrato nel 2003.
Sempre a Piacenza, dove la stazione meteorologica si trova all’interno di un ampio parco ed è quindi meno influenzata dal contesto urbano rispetto a Moncalieri, il bilancio dall’inizio dell’anno evidenzia numeri significativi: 98 giornate con temperature massime pari o superiori a 30 gradi, contro le 94 del 2003; 48 giornate con massime di almeno 35 gradi, rispetto alle 38 del 2003; e 68 notti tropicali, con minime pari o superiori a 20 gradi, contro le 67 del 2003.
Sono state inoltre registrate due cosiddette «notti equatoriali», con temperature minime di almeno 25 gradi. Si tratta di un fenomeno estremamente raro nelle serie storiche considerate.
Il caldo fuori stagione non riguarda però soltanto le pianure del Nord. Anche in Trentino il quadro meteorologico resta caratterizzato da condizioni anticicloniche e temperature decisamente miti per il periodo.
Secondo le previsioni riportate nel quadro meteorologico, sole prevalente e temperature quasi estive sono attesi fino a martedì 6 ottobre compreso. Nei prossimi giorni, dunque, la situazione dovrebbe cambiare poco, con giornate molto simili tra loro e temperature miti anche in quota.
Ieri, venerdì 2 ottobre, a Trento la temperatura massima ha raggiunto i 26 gradi, oltre sei gradi al di sopra della media del periodo.
Resta invece ancora molta incertezza sull’arrivo di una vera svolta autunnale.
Per la prossima settimana non sembrano al momento probabili precipitazioni particolarmente significative. Potrebbero verificarsi passaggi più nuvolosi o deboli piogge attorno a giovedì 8 ottobre, ma per un cambiamento più deciso bisognerà attendere, eventualmente, il fine settimana del 10-11 ottobre.
Si tratta tuttavia di una tendenza ancora da confermare: i modelli previsionali presentano infatti una dispersione significativa e, a distanza di diversi giorni, l’evoluzione resta ancora incerta.
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.