cultura
giovedì 1 Ottobre, 2026
Torna «Domenica al museo»: Mart, Muse, Buonconsiglio e siti archeologici del Trentino gratis fino a marzo
di Redazione
Primo appuntamento il 4 ottobre. Nella lista anche il Parco Archeo Natura e il Museo delle Palafitte a Fiavé e il Museo Retico di Sanzeno
Torna l’appuntamento con “Domenica al museo”, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che prevede, ogni prima domenica del mese da ottobre a marzo, l’ingresso gratuito ai musei e ai siti archeologici provinciali. In occasione del primo appuntamento, anche in Trentino si potranno visitare il Castello del Buonconsiglio con le sedi distaccate di Thun, Beseno, Stenico e Caldes, il Museo dell’aeronautica Gianni Caproni di Trento, il Museo Casa De Gasperi ed il Museo Per Via di Pieve Tesino, che aderiscono all’iniziativa ministeriale, tra esposizioni e visite guidate. Ingresso gratuito anche al Mart, Casa Depero e Galleria Civica, al MUSE, Giardino Botanico Alpino Viote sul Monte Bondone, Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo e alla mostra Novecento Trentino ’14 ’72 di Fondazione Museo Storico del Trentino. Apriranno le loro porte ai visitatori, inoltre, il METS – Museo etnografico trentino San Michele, la Villa romana di Orfeo a Trento, il Parco Archeo Natura e il Museo delle Palafitte a Fiavé e il Museo Retico di Sanzeno, dove un’installazione sonora permette di ascoltare il suono del karnyx, il corno da guerra i cui resti sono stati ritrovati in Val di Non.
Archeologia
Domenica 4 ottobre, in occasione dell’iniziativa “Domenica al museo”, porte aperte con ingresso gratuito ai musei curati dall’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia. La Villa romana di Orfeo, a Trento in via Rosmini, sarà visitabile con orario 9-13 e 14-17.30. Oltre a custodire le vestigia della Trento di duemila anni fa, il sito ospita una sezione la mostra “I colori di Tridentum. Decorazione e arredo nella città romana”.
A Sanzeno,il Museo Retico – Centro per l’archeologia e la storia antica della Val di Non sarà aperto dalle ore 14 alle 18 per conoscerela storia della valle, dai cacciatori paleolitici ai santi martiri di Anaunia, con un focus sulle testimonianze dei Reti, la popolazione pre-romana che abitava questa zonanell’età del Ferro. Nel museo è visibile la ricostruzione del karnyx, il corno da guerra i cui resti sono stati ritrovati proprio a Sanzeno. Un’installazione sonora permette inoltre di ascoltarne il suono grazie alla riproduzioni di brani composti appositamente per questo antico strumento.
Collegati da una suggestiva e facile passeggiata nella riserva naturale, il Museo delle Palafitte di Fiavé e il Parco Archeo Natura, visitabili dalle ore 10 alle 17, offrono un’esperienza immersiva nella vita quotidiana del villaggio palafitticolo di oltre 3.500 anni fa eun appassionante viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta della vita quotidiana dei nostri antenati dell’età del Bronzo, grazie alla visione del cortometraggio in realtà virtuale “Antiche tracce. La vita in palafitta”.
Informazioni sul sito www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia
Buonconsiglio e castelli del Trentino
Con il mese di ottobre riprende anche nei castelli trentini l’inziativa ministeriale: domenica 4 ottobre dalle ore 10 alle 18 l’ingresso al Castello del Buonconsiglio, Castel Thun, Castel Stenico, Castel Beseno e Castel Caldes sarà gratuito. Al Castello del Buonconsiglio si potrà visitare la mostra “Nelle Terre del Nilo. Tesori egizi al Castello del Buonconsiglio”. Sarà un’occasione in più per vedere il nuovo allestimento permanente articolato in più sezioni tematiche. A partire dalla conoscenza geografica delle terre del Nilo e dalla passione antiquariale nata già nell’antichità, si affrontano i temi fondamentali della civiltà egizia: il mondo divino e la regalità sacra, l’arte della bellezza, il cibo come nutrimento di uomini e dei, la prassi di preparazione del corpo alla vita oltremondana. Il museo propone anche visite guidate alle ore 10.30 per esplorare e conoscere il castello.
Info: www.buonconsiglio.it/
MUSE e sedi territoriali
Al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, ultimo weekend per visitare la mostra “Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport”, che invita a scoprire come la scienza e la tecnica, applicate agli allenamenti di atlete e atleti, consentano loro di raggiungere prestazioni sportive di altissimo livello promuovendo al contempo l’attività sportiva quale pratica di salute e di benessere.
Sempre nella sede di Trento è visitabile anche l’allestimento in Agorà Tech IT easy! Vivere con lo smartphone, un percorso per osservare come lo smartphone trasforma il modo in cui viviamo, sentiamo e stiamo insieme, esplorando le conseguenze sul benessere individuale e collettivo. Porte aperte anche nelle sedi territoriali, al Giardino Botanico Alpino e al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro con le collezioni permanenti. Al Museo Geologico delle Dolomiti invece si festeggia la Desmontegada, la tradizionale transumanza autunnale, con una giornata speciale arricchita di visite guidate, laboratori e attività per scoprire il legame tra territorio, paesaggio e cultura alpina.
Info: www.muse.it/
Mart
La prima domenica di ottobre è l’occasione per visitare la grande mostra “Giacomo Balla. Lo stile dell’avanguardia” che chiuderà a metà mese. A Rovereto è stata riunita, per la prima volta in Italia, una delle maggiori collezioni private monografiche: la raccolta completa di opere di Giacomo Balla appartenenti alle Collezioni Biagiotti Cigna. Dalla moda si passa all’arte della citazione con “Di quadro in quadro” che accosta grandi maestri e autori contemporanei, tessendo un’affascinante rete di rimandi e confronti tra passato e presente. Un gioco di specchi che richiede attenzione, coinvolgimento, complicità e invita visitatori e visitatrici a scoprire connessioni e collegamenti.
Gratuito anche l’ingresso alla Casa d’Arte Futurista Depero, che fino al 18 ottobre propone un focus tematico sui teatrini d’avanguardia, e alla Galleria Civica di Trento dove è in corso “Pietre di pane”, un progetto dedicato all’indagine dei luoghi fragili, spopolati, abbandonati che possono diventare geografie culturali in cui sperimentare impegno, cura e responsabilità.
Info: www.mart.tn.it/
METS – Museo etnografico trentino San Michele
Per la #domenicalmuseo del 4 ottobre, il METS sarà aperto con orario continuato dalle 10.00 alle 18.00 ad ingresso gratuito. Un’occasione per scoprire la ricchezza della collezione permanente attraverso un viaggio nel cuore delle tradizioni trentine e visitare le due mostre temporanee: “L’officina dei giocattoli. Storie e sogni di legno dalla montagna”, un invito a riscoprire il giocattolo di legno non solo come oggetto, ma come testimone vivo della cultura alpina tra Ottocento e Novecento, e “Un lavoro a regola d’Arte. Dignità, Salute e Sicurezza per un mondo del lavoro migliore”, un dialogo tra arte contemporanea e patrimonio etnografico, che offre una riflessione attuale e coinvolgente sui temi della dignità, della salute e della sicurezza nel mondo del lavoro.
Entrambe le mostre sono visitabili fino al 30 novembre 2026.
Info e dettagli: www.museosanmichele.it
Fondazione Museo Storico
Anche la Fondazione Museo storico del Trentino aderisce all’iniziativa e domenica 4 ottobre 2026 l’entrata è gratuita nei seguenti spazi (a Le Gallerie l’entrata è sempre gratuita):
Novecento trentino ’14 ’72 (Trento, via Torre d’Augusto 39, orario: da martedì a domenica ore 10-18). Lo spazio espositivo permanente dedicato al Novecento, in cui oggetti, foto, filmati e testimoni raccontano gli anni che vanno dalla prima guerra mondiale al secondo Statuto di autonomia.
Museo dell’Areonautica Gianni Caproni (Trento, via Lidorno 3, orario: da martedì a domenica ore 10-18) Oltre alla collezione permanente, è visitabile la mostra “La battaglia del Brennero”. Storie di civili e piloti (1943-1945). Un percorso che ricorda il periodo 1943-45, in cui il Trentino fu travolto da una lunga serie di bombardamenti. Dal 2 ottobre è inoltre disponibile “Giuseppe Rimer: dalla SISA all’Alitalia”, un allestimento dedicato appunto alla figura dell’ingegnere Giuseppe Rimer. Perginese di nascita, Rimer fu uno dei protagonisti dell’aviazione civile italiana, dalla fine degli anni venti, con la nascita della Società italiana servizi aerei (SISA), fino agli anni sessanta del secolo scorso, con l’Alitalia. Grazie alla collaborazione e al contributo di Nunzio Toldo, la mostra ne racconta sinteticamente la parabola umana e professionale, accompagnandola con l’esposizione di un modello originale del CANT Z 506 (C), di proprietà di Emma Rimer, nipote dell’ingegner Rimer.
Info: https://museostorico.it/
Fondazione Trentina Alcide de Gasperi
C’è sempre qualcosa da fare a Pieve Tesino. Con l’estate ormai alle spalle in cui quasi ogni giorno la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi ha organizzato una visita o un’esperienza nei musei e negli spazi che gestisce, si attendono a Pieve Tesino per l’autunno i paesaggi meravigliosi e l’arrivo delle classi scolastiche. Ma non solo questo. Perché per domenica 4 ottobre è in programma una visita guidata gratuita al Museo Per Via, con un focus sulla mostra temporanea “Più in là dello sguardo”, piena di immagini bizzarre e curiosità, che omaggiano Alberto Milano, tra i fondatori del Museo. L’ingresso sarà gratuito anche al Museo Casa De Gasperi. E quale migliore occasione per scoprire l’Icosaedro di Mario Botta accanto al Giardino d’Europa?
Tutte le informazioni sono su www.degasperitn.it
Museo Lusérn
Domenica 4 ottobre anche il Museo Lusérn sarà aperto al pubblico con ingresso gratuito, dalle ore 09.00 alle 12.00 e dalle ore 13.30 alle 17.00, nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Provincia autonoma di Trento sulla proposta del Ministero della Cultura. Un’occasione per conoscere la storia e la cultura della comunità cimbra di Luserna, attraverso la lingua, le tradizioni, gli oggetti della vita quotidiana e le testimonianze del territorio. Oltre alle 9 sale permanenti, sarà possibile visitare inoltre la mostra temporanea “Laüt vo Lusérn – Persone di Luserna”, dedicata al pittore cimbro Rheo Martin Pedrazza e allo psicoanalista Elvio Fachinelli.
Info: www.lusern.it/
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