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giovedì 1 Ottobre, 2026

La Sat compie 100 anni: sabato a Riva sarà inaugurato il Sentiero del Centenario (e della Regina)

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Per l'occasione quattro escursioni partiranno nel corso della mattinata seguendo itinerari e modalità differenti e arriveranno a Bocca di Trat, dove si terrà la cerimonia ufficiale

Per il centenario della sezione della Sat di Riva sabato sarà inaugurato il Sentiero del Centenario (e della Regina) ottenuto recuperando un chilometro del vecchio 455 della Regina, dismesso da anni a causa di una frana in continuo movimento, e creando ulteriori sei Km ex novo sfruttando un antico tracciato militare in Val Magnone. Così facendo si è ripristinato il sentiero della Regina che permette inoltre il collegamento tra i rifugi San Pietro e Nino Pernici. Si tratta di uno dei momenti più importanti all’interno delle celebrazioni per il centenario e che rimette al centro la montagna e la sua frequentazione partendo dalle vie antiche e che oggi sono state riscoperte, sistemate e rese fruibili in sicurezza. Per suggellare tutto questo, sabato, quattro escursioni raggiungeranno Bocca di Trat, dove alle 11.30 si terrà la cerimonia di inaugurazione.

«È un sentiero che torna a vivere e che resterà come uno dei segni più concreti del Centenario – fanno sapere dalla Sat -. La giornata sarà costruita proprio attorno al sentiero e alla montagna vissuta insieme. Quattro escursioni partiranno nel corso della mattinata seguendo itinerari e modalità differenti, escursionismo, alpinismo giovanile, Sat & Bike, V.I.P. e SAT Family, per convergere tutte a Bocca di Trat, dove si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione con la partecipazione del Coro Cima d’Oro». Alle 12.45 la giornata proseguirà con il pranzo al Rifugio Pernici. Il senso stretto della celebrazione sarà quello di evidenziare l’opera compiuta e che rimarrà sul territorio, per il territorio. «Un sentiero recuperato e restituito agli escursionisti – continua la Sat -, che torna a mettere in relazione luoghi e rifugi profondamente legati alla storia della Sat rivana». Oltre al tracciato tra i rifugi San Pietro e Nino Pernici c’è anche il percorso che risale la valle del Magnone, recuperando un vecchio sentiero militare attraverso un ambiente ancora selvaggio. «È un itinerario impegnativo, classificato EE, lungo 13,5 chilometri, con 1.200 metri di dislivello positivo e negativo e circa sei ore e mezza di percorrenza – fanno sapere dalla Sat -. Lungo il cammino si attraversa il torrente Magnone, percorrendone anche il greto, e si supera una balza rocciosa attrezzata con un cordino d’acciaio». Dai resti di Malga Magnone si raggiunge Bocca Magnone, con vista verso Bocca di Trat e il Rifugio Pernici, per poi proseguire lungo la dorsale del Magnone fino a incontrare il Sentiero della Regina, che conduce a Bocca di Trat. «Il Centenario non poteva essere soltanto l’occasione per ricordare ciò che la nostra Sezione ha fatto in questi cento anni – spiega Michele Mandelli, presidente della Sat di Riva –. Volevamo lasciare qualcosa alla montagna e a chi continuerà a frequentarla. Recuperare questo antico tracciato significa rimettere in relazione luoghi, rifugi e territori che per anni non hanno più avuto un collegamento diretto. Dietro questo sentiero ci sono lavoro, conoscenza del territorio e soprattutto tante ore messe a disposizione dai nostri volontari. Credo sia uno dei modi più concreti per celebrare cento anni di SAT». Il recupero assume un significato particolare anche per la Sat nel suo insieme. «Un sentiero non è semplicemente una linea tracciata sulla montagna – sottolinea Cristian Ferrari, presidente della Sat –. È un pezzo di territorio di cui qualcuno si prende cura, è memoria, collegamento e possibilità di conoscere la montagna. Recuperare un percorso che rischiava di andare perduto significa fare esattamente ciò che la Sat fa da oltre centocinquant’anni: custodire un patrimonio e consegnarlo a chi verrà dopo. Il Sentiero del Centenario racconta molto bene questo lavoro, perché nasce dalla storia ma torna a essere utile nel presente».
Le vie per Bocca di Trat
Sabato la prima partenza sarà alle 7.30 dal Crossodromo di Tenno proprio per percorrere integralmente il nuovo Sentiero del Centenario. È la proposta più impegnativa della giornata: 13,5 chilometri, 1.200 metri di dislivello e circa sei ore e mezza di cammino, con alcuni brevi tratti esposti. Iscrizioni entro domani contattando Marco Torbol (393 406 1510). Alle 8.15, invece, dal parcheggio Malossini di Riva, partirà invece l’Alpinismo Giovanile. L’itinerario salirà da Malga Grassi verso Malga Gelos e Bocca Saval e, seguendo il sentiero 413, raggiungerà il Rifugio Nino Pernici e Bocca di Trat. Sono 9 chilometri, con 750 metri di dislivello e circa quattro ore di cammino. Per info Gilberto Mora (344 186 1834). Per chi preferisce le due ruote, Sat & Bike partirà alle 8.30 da Piazza Catena. L’escursione in e-bike salirà lungo la strada del Ponale verso il Lago di Ledro, proseguirà in Val Concei e quindi verso Malga Trat e Bocca di Trat. Il percorso misura 36 chilometri, con 1.900 metri di dislivello e circa cinque ore previste. Informazioni e iscrizioni: Angelo Pavanello (340 723 1838). I Vip e Sat Family partiranno alle 9.30 da Malga Grassi. Si salirà lungo il sentiero 402 fino a Bocca di Trat: 5,5 chilometri, 580 metri di dislivello e circa due ore e mezza di cammino. Info Rosanna Giacomolli (340 711 5741) e Stefano Marchi (340 801 5347).

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