solidarietà

giovedì 23 Febbraio, 2023

Trento-Kiev, un anno di solidarietà «Fondi, ambulanze e vite salvate»

di

Inviati in terra di guerra due ambulanze e tre furgoni carichi di viveri e medicinali. 45 persone sono state sottratte alla guerra. Kotyk (Aiutiamoli a vivere): «Oggi sforzi raddoppiati per aiutare i rifugiati»
«Sarà una guerra lampo» aveva annunciato il leader russo Putin dopo aver invaso l’Ucraina il 24 febbraio di ormai un anno fa. Quasi 365 giorni dopo quell’affermazione il conflitto sembra tutto fuorché cessato. In Trentino sono centinaia le persone che si sono mobilitate fin da subito per fornire supporto con qualsiasi mezzo. C’è chi ha inviato medicinali, chi ha raccolto abbigliamento e coperte, chi ha organizzato raccolte fondi e chi ancora ha accolto a braccia aperte le quasi 2700 persone giunte in Trentino sfuggendo ai bombardamenti. Anche l’Associazione per aiuti umanitari in Ucraina «Aiutiamoli a vivere» ha supportato incessantemente il popolo ucraino martoriato dalla guerra e continua a sostener...

Leggi in libertà

Web Now

Mensile

I primi tre mesi solo a

1 €

Tutte le notizie del tuo territorio sul sito de ilT Quotidiano e newsletter premium incluse

Abbonati

SE SEI GIÀ ABBONATO

Leggi in libertà

tutti i contenuti

Accedi ora con il tuo abbonamento
SITO PREMIUM o COMBO DIGITALE