La rubrica
venerdì 18 Settembre, 2026
La musica protagonista nel weekend trentino: tutti gli appuntamenti
di Jessica Pellegrino
Gli appuntamenti del fine settimana
Che sia classica o contemporanea, la protagonista del finesettimana è senza ombra di dubbio, la musica. Sono infatti molte le rassegne pronte a riscaldare i cuori di grandi e piccini attraversando il rigo musicale.
Partiamo dalla città della Quercia dove si avvia ad una chiusura, in grande in stile, l’edizione 2026 di “Settenovecento”. Tra gli eventi da segnare in agenda ci sono sicuramente le proposte in cartellone per le 20:30: venerdì allo Zandonai c’è “Luce del Mediterraneo”, sabato alla Sala Filarmonica spazio ad “Angeli clandestini” e domenica si torna allo Zandonai per “Mediterranean (Ouver)Tour”.
L’appuntamento venerdì è con Sieva Borzak, talento in rampa di lancio a livello internazionale, pronto a guidare l’Orchestra Haydn in un programma attraverso epoche e stili. Sabato, alla Sala Filarmonica largo all’ensemble Sentieri Selvaggi con “Angeli clandestini”. A dirigere uno degli ensemble italiani più originali e coraggiosi nella promozione della musica contemporanea c’è Carlo Boccadoro. A chiudere questa edizione ci pensa “Mediterranean (Ouver)Tour”. L’Orchestra Filarmonica Settenovecento diretta da Anna Bottani saluta la decima edizione del festival allo Zandonai viaggiando tra le principali città del Mediterraneo.
Non mancano poi le opportunità per chi ama abbinare un’escursione alla magia della musica ad alta quota. Sabato, alle 11:30, al Rifugio Fuciade, sul Passo San Pellegrino, spazio a Loris Vescovo, Corrado Bungaro e John Prabhakar Salins. Sempre sabato, ma alle 12, a Sagron Mis, in località Giansenei, è la volta di un duo d’eccezione – tromba e fisarmonica. Il trombettista Lucienne Renaudin Vary e il fisarmonicista Felicien Brut sono pronti a combinare virtuosismo, passione e libertà creativa, proponendo al pubblico un’esperienza unica. In caso di maltempo il concerto si sposta all’Auditorium Intercomunale di Primiero alle 17:30.
Domenica, alle 12, la Voces8 Scholars Ensemble si esibisce alla Fratta del Bagnòl, a Madonna di Campiglio, nei pressi del rifugio Pradalago. Qui, otto giovani voci provenienti da Westminster conducono il pubblico in un viaggio sonoro ampio e senza confini.
In caso di maltempo l’evento si tiene alle 17:30 al Palacampiglio.
Non solo note. Alle 15 di sabato, al Forte Busa Granda di Vignola Falesina la rassegna “Sentinelle di pietra” vede protagoniste Federica Chiusole e Sara Calvanelli della Compagnia TeatroE con “Madri d’Europa”: un reading teatrale che racconta le storie di cinque donne straordinarie (Sophie Scholl, Ursula Hirschmann, Eliane Vogel-Polsky, Louise Weiss e Simone Veil) impegnate a fondare e costruire l’idea di un’Europa unita, libera e di pace. Il programma potrebbe subire variazioni in caso di maltempo. L’ingresso è gratuito
A salire sul palco del Teatro Cristallo di Bolzano, sabato alle 21, è Antonio Ornano con “(In) Grato”. In un’epoca in cui tutti sembrano avere la ricetta perfetta per la felicità, questo monologo prende le distanze dalla narrazione dominante della gratitudine obbligatoria.
Tra ironia tagliente e tenerezza disarmante, lo spettacolo invita a guardarsi per quello che si è davvero: imperfetti, fragili, spesso fuori tempo rispetto ai ritmi imposti da una società che pretende ottimismo a ogni costo.
Tre poi gli appuntamenti – da sabato a lunedì – in calendario al Teatro comunale di Pergine Valsugana con “Rita” di Marta Buchaca: una tragicommedia che affronta con delicatezza e ironia il tema della difficoltà di “lasciare andare” le persone che si amano.
Lo spettacolo è in programma sabato e lunedì alle 20:30 e domenica alle 11.
Infine, non manca una proposta adatta alle famiglie. Sabato infatti, alle 20:30, al METS di San Michele all’Adige c’è il secondo appuntamento con il “Festival dei burattini in musica”. La compagnia “Teatrino Ambulante 1+1=3” propone “Il viaggio di Grusso. Storie geometriche per cavalli sognatori” con Giulia Marra, Andrés Reyes, Renata Silano e musica dal vivo di Claire Vincent.
PsicoT
«Non è solo una questione di cibo»: Rabini spiega cosa si nasconde dietro i disturbi alimentari e perché spesso sono invisibili
di Stefania Santoni
Dall’anoressia al binge eating, i disturbi alimentari possono colpire anche chi ha un corpo apparentemente «normale»: «Conta l’immagine che abbiamo di noi»
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.