Campi Liberi
mercoledì 16 Settembre, 2026
Il mio viaggio in treno da Trento alla Bulgaria: attraversare l’Europa su rotaia è un processo lento, costoso e difficile
di Marco Ranocchiari
La prova su strada (ferrata) del giornalista Marco Ranocchiari: «Ventisette modi diversi di fare il biglietto, uno per ogni paese dell'Unione»
Nel cuore della notte, il treno che da Istanbul porta in Bulgaria, prima dividersi in due tronconi – uno diretto a Sofia, l’altro a Bucarest- si ferma diverse ore per i controlli di frontiera. Per due volte, in un intervallo che a quest’ora sembra lunghissimo, i passeggeri in fila sulla piattaforma si sottopongono al rituale dei passaporti, delle scansioni facciali automatiche e le assonnate domande dei poliziotti.
Sul lato bulgaro, alcuni adesivi attaccati da chissà invitano i cittadini a «proteggere i confini» d’Europa: il riferimento è chiaramente ai migranti, assimilati a invasori. Come se del resto potessero permettersi di prendere il treno.
L’Europa occidentale – e l’Italia, che di q...
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