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martedì 15 Settembre, 2026

Festivolare torna a Mattarello: due giorni tra aerei storici, acrobazie e il C-27J Spartan. Ecco il programma

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Sabato e domenica la dodicesima edizione dell’airshow all’aeroporto di Trento: atteso il Grumman F8F Bearcat di Red Bull, spazio a famiglie, simulatori e Museo Caproni

Dodicesima edizione per Festivolare, l’appuntamento dedicato al mondo dell’aviazione che sabato e domenica, dalle 10.30 alle 18.30, tornerà ad animare l’aeroporto di Mattarello. L’edizione 2026 è stata presentata ieri con una conferenza stampa nell’aerostazione trentina, alla presenza degli organizzatori e dei rappresentanti delle istituzioni.
A introdurre l’incontro è stato Roberto Sani di Kilometro Azzurro, organizzatore della manifestazione, ricordando l’impegno che in dodici edizioni ha permesso a Festivolare di crescere e, allo stesso tempo, di far conoscere l’aeroporto e il Museo dell’aeronautica Gianni Caproni. «Festivolare è uno dei pochi airshow europei che riesce a coniugare la presenza di un museo aeronautico con una manifestazione dove il pubblico può vedere aerei in volo e velivoli storici esposti a terra», ha sottolineato Sani. Una realtà, quella aeroportuale, «dove oggi lavorano circa 400 persone, alle quali nei giorni dell’evento si aggiungono le organizzazioni coinvolte e numerosi volontari». Festivolare continua intanto a crescere anche nei numeri. Secondo Sani, le presenze aumentano mediamente di circa il 10% ogni anno, risultato ottenuto anche grazie al sostegno delle amministrazioni pubbliche. L’organizzatore ha ricordato inoltre l’apprezzamento dell’Aeronautica militare – che ha recentemente definito Festivolare «il più bell’evento aeronautico italiano» – e quello della Red Bull, che quest’anno tornerà a Trento per la quinta volta, mentre normalmente la partecipazione a uno stesso evento da parte del famoso marchio austriaco non supera le due edizioni consecutive.
Alla presentazione hanno partecipato anche Eleonora Libera, impegnata nell’organizzazione, l’assessora provinciale alla cultura Francesca Gerosa, la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli e il pilota Paolo Pocobelli. Bozzarelli ha ricordato come Festivolare sia ormai un appuntamento atteso, capace di «aprire l’aeroporto alla città» e di offrire numerose proposte alle famiglie. Gerosa ha invece fatto il punto sul lavoro della Provincia per valorizzare ulteriormente la collezione Caproni, acquistata anni fa. È in corso la digitalizzazione dell’enorme patrimonio documentale, anche attraverso fondi del Pnrr, mentre con l’Università si sta sviluppando uno studio di fattibilità per creare un polo museale dedicato a Caproni, con l’ipotesi di affiancargli anche la figura del pittore Giovanni Segantini. Un progetto di lungo periodo, per il quale si stanno recuperando le necessarie risorse, con l’obiettivo di creare cultura e conoscenza attraverso il museo e le attività rivolte anche ai più giovani.
Ricco il programma del fine settimana. Parteciperanno velivoli dei nuclei di volo dell’esercito, della guardia di finanza e dei carabinieri, oltre al nucleo elicotteri della Provincia. L’aeronautica militare porterà a Mattarello anche il C-27J Spartan, grande velivolo da trasporto tattico. Tra le attrazioni più attese ci sarà il Grumman F8F Bearcat di Red Bull, potente monomotore ad elica appena uscito da un restauro durato tre anni. Equipaggiato con un motore da oltre 2.200 cavalli, volerà nella spettacolare livrea blu e oro dei «Blue Angels», la pattuglia acrobatica della Marina statunitense che utilizzò questo tipo di velivolo fra il 1946 e il 1950.
Tra gli altri aerei presenti figurano l’elicottero «Cobra», sempre di Red Bull, il P-51D Mustang, il T-6 Texan, il Fiat G-46 e un Caproni Ca.100 originale, oltre a numerosi velivoli acrobatici ed elicotteri. Tornerà inoltre Paolo Pocobelli, primo pilota commerciale paraplegico e istruttore di volo, che anche quest’anno si esibirà nelle acrobazie con il suo CAP 10. Festivolare non sarà però soltanto spettacolo in cielo. Hangar, stand e Museo Caproni saranno aperti dalle 10.30 e l’Aeronautica militare metterà a disposizione i simulatori di volo. Sarà possibile visitare gli spazi delle scuole di volo, gli hangar e gli stand delle associazioni aeronautiche, mentre saranno proposti anche voli in elicottero sulla città. Ampio spazio infine alle famiglie. Al Museo Caproni debutterà la «Caprony Academy VR experience», realizzata con gli studenti dell’Istituto Martino Martini, mentre sono previste visite alla mostra «La battaglia del Brennero: storie di civili e di piloti (1943-1945)», il laboratorio «Costruiamo l’aereo creativo», l’Hangar game 2026 e il quiz dedicato alla storia delle macchine volanti. Due giornate nelle quali Mattarello tornerà così a essere una grande vetrina dell’aviazione, tra spettacolo, storia, tecnologia e divulgazione.

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