Val di Fassa

lunedì 14 Settembre, 2026

È Valentino Spigariol la vittima dell’incidente avvenuto sulle Dolomiti fassane: è morto dopo un volo di 300 metri

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L'incidente oggi pomeriggio, lunedì 14 settembre, sul sentiero alpinistico delle Creste di Costabella. Soccorsa anche l'amica che era con lui

È morto sotto gli occhi dell’amica. Valentino Spigariol, 46enne di Preganziol in provincia di Treviso, operatore socio sanitario, ha perso la vita dopo essere precipitato per circa trecento metri nei pressi di cima Om Gran, a una quota 2.800 metri.

Un percorso per alpinisti esperti, abbandonato da tempo per la sua pericolosità che, dopo la ferrata Bepi Zac, prosegue verso la vetta. La roccia è friabile e ci sono stati diversi crolli negli anni. Il dramma è avvenuto poco prima delle 16 di oggi pomeriggio, lunedì 14 settembre, lungo il sentiero alpinistico P02 delle Creste di Costabella, percorso in direzione di cima Uomo, nel territorio di Moena, in val di Fassa. Secondo una prima ricostruzione, Valentino si trovava poco prima della forcella dell’Uomo quando, per cause ancora da chiarire, avrebbe perso l’equilibrio. La caduta è avvenuta lungo un pendio roccioso particolarmente ripido, per una distanza di circa trecento metri.

A dare l’allarme è stata proprio l’amica che insieme a lui stava affrontando l’escursione. La Centrale ha mobilitato subito la stazione di Moena del soccorso alpino e speleologico e l’elicottero di Aiut Alpin Dolomites, decollato da Pontives. Una volta raggiunta la zona, gli operatori hanno individuato il corpo di Valentino. Il medico, vericellato sul posto, non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Per lui non c’è stato nulla da fare. Dopo il nullaosta delle autorità, due soccorritori della stazione di Moena hanno provveduto al recupero della salma, successivamente trasferita alla camera mortuaria di Pozza di Fassa in attesa di fare ritorno a casa. L’amica, sotto shock, è stata recuperata e trasporta in elicottero al passo San Pellegrino, dove è stata presa in carico dal soccorso alpino e dagli operatori di Psicologi per i popoli.

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