Terra Madre

mercoledì 2 Settembre, 2026

Crediti di carbonio forestali, cosa cambia per i boschi: «Il carbonio deve essere una risorsa in più»

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Il nuovo sistema italiano introduce regole pubbliche per certificare e valorizzare gli assorbimenti di CO2. Il professor Maurizio Flick: «I crediti possono sostenere la gestione dei boschi, ma il valore deve tornare ai territori»
Con il nuovo quadro italiano sui crediti di carbonio forestali cambia il modo di valorizzare gli assorbimenti di CO2. Maurizio Flick, professore di Diritto forestale e ambientale dell’Università di Padova, spiega cosa significa per proprietari e gestori forestali e quali condizioni servono perché il nuovo mercato possa produrre benefici reali per i territori. Partiamo da ciò che è cambiato. Con il nuovo quadro italiano sui crediti di carbonio forestali, che cosa può concretamente cambiare per chi possiede o gestisce un bosco? «Prima di tutto bisogna ricordare che la compensazione non sostituisce la riduzione delle emissioni. Le emissioni devono essere prima misurate, evitate e ridotte per quanto possi...

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