Crisi climatica
venerdì 28 Agosto, 2026
Sass Pordoi, funivia chiusa per il maltempo: 200 persone evacuate a piedi, tre feriti
di Redazione
Le forti raffiche di vento hanno impedito l’intervento dell’elicottero. Circa 20 soccorritori impegnati nelle operazioni, anche con barelle trasportate a spalla
A causa del maltempo per allerta meteo in corso, intorno alle ore 14:00 di oggi, venerdì 28 agosto, la funivia del Sass Pordoi, sopra Canazei, è stata chiusa. In quel momento, presso la stazione di arrivo, si trovavano circa 200 persone: la Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato la stazione di competenza Alta Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che è intervenuta nelle operazioni di evacuazione e soccorso, creando un cordone di circa un centinaio di persone e accompagnandole nella discesa.
Un italiano sulla sessantina, parte del cordone, ha riportato un cedimento improvviso degli arti inferiori, ed è stato prontamente imbarellato e trasportato a spalla dai soccorritori in campo.
Alcuni utenti hanno iniziato a scendere autonomamente a piedi lungo i sentieri; le condizioni meteorologiche, caratterizzate da forti raffiche di vento, non hanno consentito l’intervento dell’elicottero in nessuna fase delle operazioni di evacuazione.
La Centrale Unica di Emergenza 112 ha preallertato la stazione Centro Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che si è successivamente avvicinata alla base dell’impianto per fornire supporto nelle operazioni.
Nel corso della discesa autonoma, alcune persone sono rimaste ferite. Un utente ha riportato un trauma a un arto inferiore scivolando su sentiero, un’altra persona ha riportato un trauma cranico in seguito a una caduta. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze in questo caso è stata attivata automaticamente tramite Apple Watch. Gli operatori della Stazione Alta e Centro Fassa hanno raggiunto gli infortunati, li hanno imbarellati e hanno provveduto al trasporto a valle a piedi.
Stanno volgendo ora al termine le ultime operazioni di evacuazione, con un totale di circa venti operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino impegnati attivamente sul luogo.
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