Crisi climatica
domenica 16 Agosto, 2026
Moena sommersa dalle acque. I tombini non reggono e le strade diventano fiumi
di Redazione
In pochi minuti sulla cittadina sono caduti circa 90 millimetri di pioggia. Cittadinanza e soccorritori in azione per porre rimedio ai danni
Ha lasciato strascichi il violento nubifragio che si è abbattuto, questo pomeriggio, sulla Val di Fassa. Strade trasformate in torrenti, cantine e garage allagati, fogliame e detriti sparsi un po’ ovunque e la strada per malga Panna chiusa a causa di una frana. La situazione più grave, non è una novità, si è registrata a Moena, dove la cittadinanza, le forze dell’ordine e i volontari hanno dovuto lavorare tutto il pomeriggio per porre rimedio ai danni causati dal maltempo.
Le piogge torrenziali sono l’altra faccia della moneta rappresentata dal caldo torrido di questi giorni. A temperature tropicali corrispondono sempre più spesso eventi meteorologici subitanei e violenti. Ne è un esempio quanto accaduto in Val di Fassa, e in particolare a Moena nel pomeriggio di oggi. Stando alle stime, nel volgere di qualche decina di minuti si sono riversati sul terreno circa 90 millimetri di pioggia che hanno mandato in tilt il sistema di drenaggio della cittadina, non nuova a questo genere di situazioni.
Fatto sta che, una volta passata la buriana, la cittadinanza e i soccorritori si sono dovuti rimboccare per l’ennesima volta le maniche per cercare di porre rimedio, laddove possibile, alle conseguenze di una situazione climatica che appare sempre di più fuori controllo.
L'intervista
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