Salute
sabato 8 Agosto, 2026
In Trentino l’esame del fundus oculare sarà gratuito per i diabetici. Ne potranno usufruire 32 mila persone
di Redazione
Cambierò anche il sistema di monitoraggio del gluciosio. Tonina: «Così si ridurranno gli episodi acuti»
Nuove regole in Trentino per l’accesso ai dispositivi di monitoraggio continuo del glucosio e maggiore attenzione alla prevenzione delle complicanze del diabete. La Giunta provinciale ha approvato il provvedimento che aggiorna i criteri per la prescrizione e l’erogazione gratuita dei sistemi a carico del Servizio sanitario provinciale.
La misura amplia l’accesso ai dispositivi a nuove categorie di persone con diabete, con l’obiettivo di migliorare il controllo della glicemia e ridurre il rischio di episodi acuti.
«Con questo provvedimento aggiorniamo i criteri per la prescrizione e l’erogazione dei dispositivi di monitoraggio continuo del glucosio a carico del Servizio sanitario provinciale», spiega l’assessore provinciale alla Salute Mario Tonina. «Ampliamo così l’accesso gratuito a nuove categorie di persone, con l’obiettivo di migliorare il controllo glicemico e ridurre il rischio di episodi acuti».
Addio ai sistemi “flash”
Il provvedimento recepisce le recenti linee guida delle principali società scientifiche nazionali e internazionali e allinea il Trentino agli standard assistenziali più avanzati.
La novità principale riguarda il passaggio definitivo dai sistemi di rilevazione “flash” ai più moderni dispositivi di monitoraggio continuo del glucosio, in grado di fornire letture in tempo reale.
Secondo la Provincia, l’utilizzo di questi strumenti consente una gestione della terapia più precisa e personalizzata e può contribuire alla prevenzione delle complicanze legate alla malattia.
Fundus oculare gratuito per prevenire la retinopatia
Il provvedimento interviene anche sul fronte della prevenzione. La prestazione della “fotografia del fundus” oculare, utilizzata per lo screening periodico della retinopatia diabetica, viene resa completamente gratuita.
L’obiettivo è favorire l’individuazione precoce di eventuali problemi alla retina e intervenire tempestivamente.
«Garantire l’accesso gratuito a dispositivi tecnologicamente avanzati significa consentire una gestione terapeutica più precisa e personalizzata, prevenendo le complicanze», sottolinea Tonina. «In parallelo rafforziamo in modo concreto la prevenzione per i pazienti diabetici».
In Trentino circa 32mila persone con diabete
I dati forniti dalla Provincia indicano che in Trentino il diabete interessa il 5,8% della popolazione, pari a circa 32mila persone. A livello nazionale i pazienti sono complessivamente circa 4 milioni.
Il 90% dei casi trentini riguarda il diabete di tipo 2, una forma tipica dell’età adulta e avanzata, ma sempre più frequente anche tra i giovani, in particolare per la sua associazione con obesità e sedentarietà.
Il restante 10% è rappresentato dal diabete di tipo 1 e da altre forme specifiche della malattia.
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