Politica
sabato 8 Agosto, 2026
Non si nega mai un ordine del giorno: in consiglio provinciale tanti vengono approvati, pochissimi attuati
di Donatello Baldo
Da inizio legislatura ne sono stati licenziati 257, ma solo 69 messi a terra: ma i consiglieri (specie in questo periodo) non mancano di esultare
Succede immancabilmente ad ogni bilancio e assestamento. Ogni sei mesi, quando le manovre economiche passano al vaglio del Consiglio provinciale. Le pagine social dei consiglieri si animano: «Approvato un mio ordine del giorno», con il solito hastag: «#dallapartedeicittadini». Si riempiono anche le caselle di posta delle redazioni con comunicati stampa trionfalistici, «con richiesta di pubblicazione». E se la messe di ordini del giorno approvati non viene pubblicata per intero i consiglieri si lamentano: «Perché non avere scritto che è passato il mio ordine del giorno?». Perché conta poco e niente, sarebbe da rispondere. Un ordine del giorno, infatti, dà soltanto un indirizzo alla giunta, e molto spes...
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l'intervista
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