Terra Madre
giovedì 6 Agosto, 2026
La siccità mette in crisi l’idroelettrico, Granella (Dolomiti Energia): «Stiamo rivivendo il 2022 con l’incognita di Hormuz, puntiamo sulle altre rinnovabili»
di Francesco Terreri
La produzione idroelettrica è diminuita del 37% nel primo semestre 2026: «Investimenti per 220 milioni»
Secondo gli ultimi dati di Terna, il gestore della rete di trasmissione nazionale, a giugno i consumi di energia elettrica sono aumentati dell’1,8% rispetto allo stesso mese del 2025, registrando il decimo mese consecutivo con segno positivo. Tiene in particolare (+3,1%) il consumo industriale, nonostante le turbolenze che stanno investendo la manifattura a livello internazionale. Ma l’asset di produzione rinnovabile più importante, l’idroelettrico, è in difficoltà per la siccità e il cambiamento climatico.
Nel primo semestre di quest’anno la produzione idroelettrica trentina è diminuita del 37% per effetto della ridotta disponibilità idrica. «Nella nostra zona abbiamo la punta nazionale di idraulicit...
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