Viabilità

mercoledì 5 Agosto, 2026

Trento, arriva il limite di 30 chilometri orari in via Venezia. E al semaforo del Corallo 162 multe per transito con il rosso

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Per ogni nfrazione è prevista una sanzione di 167 euro e la decurtazione di sei punti dalla patente. Il Comune: «Prima i pedoni»

Da alcune settimane è entrato in vigore il limite di velocità di 30 chilometri orari nel tratto di via Venezia compreso tra piazza Venezia e San Donà. Il provvedimento è stato adottato dal Comune dopo le numerose segnalazioni dei residenti sulla sicurezza della strada.

Nei prossimi giorni la segnaletica verticale sarà completata con quella orizzontale: sull’asfalto verrà infatti tracciato il simbolo con l’indicazione del limite di velocità “30”, sia all’inizio sia alla fine del tratto interessato.

Secondo l’amministrazione comunale, la riduzione del limite non ha l’obiettivo di rallentare il traffico, ma di aumentare la sicurezza di una strada frequentata da automobilisti, pedoni e ciclisti.

Il Comune richiama inoltre gli studi sulla sicurezza stradale, secondo i quali la gravità delle conseguenze di un investimento diminuisce sensibilmente con il calare della velocità. A 30 chilometri orari, spiegano da Palazzo Thun, il conducente dispone di più tempo per accorgersi di un ostacolo, reagire e frenare, mentre in caso di impatto con un pedone l’energia della collisione risulta notevolmente inferiore rispetto a velocità più elevate.

Via Venezia è caratterizzata da una forte presenza di abitazioni e da frequenti attraversamenti pedonali, elementi che hanno contribuito alla scelta di introdurre il nuovo limite.

In 160 passano con il rosso 

A rafforzare la sicurezza lungo l’arteria contribuisce anche il cosiddetto “semaforo intelligente”, già attivo sulla strada. Il sistema, attraverso telecamere, rileva il passaggio con il semaforo rosso, identificando i veicoli in infrazione tramite la lettura della targa.

Proseguono anche i controlli della Polizia locale. Dal 1° gennaio al 30 luglio sono state accertate 162 violazioni per il mancato rispetto del semaforo rosso all’altezza di via del Corallo: 82 in direzione San Donà e 80 verso il centro città. Per ciascuna infrazione è prevista una sanzione di 167 euro e la decurtazione di sei punti dalla patente.

L’amministrazione comunale fa sapere che, oltre ai controlli già effettuati sul posto, nelle prossime settimane saranno programmati ulteriori servizi di vigilanza. All’altezza di quel semaforo, nel 2023, ci fu il grave incidente in cui persero la vita Federico Pezzè e Freya Alijah Macatangay.

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