Campi Liberi
mercoledì 15 Luglio, 2026
La tribù dell’hip hop trentino. Le sfide a colpi di rime, il ritrovo a piazza Venezia: «È un’arte di strada»
di Johnny Gretter
Viaggio tra gli appassionati (e tra le rivalità): «Puoi partecipare senza avere un euro in tasca»
«Tre, due, uno…Trento!». Un grido all’unisono, un conto alla rovescia, una selva di mani che si alzano e si abbassano a ritmo. In mezzo, una decina di concorrenti che si sfidano, due alla volta, a colpi di rime, giochi di parole, versi hip-hop e persino insulti.
È più o meno così che iniziano le serate de «La Scala», il gruppo informale che da tre anni organizza a Trento delle serate dedicate al freestyle, la disciplina dell’hip-hop che consiste nell’improvvisare dei versi seguendo una base registrata. Una particolare forma d’arte che in città ha trovato la sua Mecca nei giardini di piazza Venezia, all’ombra del monumento dedicato a Degasperi e che mette insieme musica, poesia, improvvisazione, ...
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