Feste vigiliane
lunedì 22 Giugno, 2026
«La sanità prima di tutto». Nella tradizionale Tonca finiscono nell’Adige (figuratamente) Fugatti, Tonina e Ferro
di Redazione
La sentenza di Mario Cagol: «Ospedale atteso da diciotto anni, problemi informatici, personale sottopagato»
Si è concluso con la tradizionale Tonca il weekend centrale delle Feste Vigiliane. Quest’anno il simbolico tuffo nelle acque dell’Adige ha riguardato una sola delle categorie finite sotto processo durante il Tribunale di Penitenza: quella legata alla sanità trentina.
A essere “condannati” sono stati il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina e il direttore generale dell’Azienda sanitaria Antonio Ferro, rappresentati per l’occasione da Tania Vianini, che ha preso parte alla cerimonia conclusiva nei pressi del ponte di San Lorenzo.
A spiegare le motivazioni della decisione è stato il giudice del Tribunale di Penitenza, Mario Cagol, che ha concentrato il proprio intervento sulle criticità del sistema sanitario provinciale.
Lungo l’elenco di criticità proclamate dalla replica gonfiabile della Torre Verde. Nell’ordine: «Ospedale nuovo promesso ormai più di dicotto anni fa – ha sentenziato Cagol – Sistema informatico che se encioda ogni tre per doi… CUP che no funziona, ritardi nelle liste d’attesa, punti prelievo encasinàdi! Dré a questo disservizio gh’è zent che spèta…ma no per prenotàr le ferie alle Maldive, per ‘na visita medica dalla quale pòl dipender la propria condizione di vita! Dopo chi che pòl va sul privato e chi che no pòl? Vergogna!».
Per chiudere con la questione salariale: «Se lamenta carenza di personale, come mai? Perdita di vocazione? No, amici della giuria popolare! I motivi l’è ben altri: turni gravosi, elevati carichi di lavoro, burocrazia che da alla testa, paghe inadeguate… Diamo alla sanità il meritato rispetto e la giusta retribuzione!».
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