Omicidio
domenica 14 Giugno, 2026
A 17 anni uccide la zia, la trasporta con la carriola e la getta nel fiume
di Redazione
Il minorenne avrebbe già confessato l'omicidio, il movente sarebbe da ricercare nei dissidi familiari
Un 17enne ha ucciso la zia, e poi lanciato il cadavere nel fiume. La tragedia è avvenuta nella tarda serata di ieri, 13 giugno, a San Stino di Livenza, nell’area metropolitana di Venezia. La donna uccisa si chiamava Chiara Guerra.
In base alle prime ricostruzioni degli investigatori, il ragazzo dopo aver ucciso la zia avrebbe lasciato il corpo senza vita nel fiume vicino casa.
Il ragazzo minorenne – in base a quanto riportato dai media locali – avrebbe confessato.
Il corpo della donna non sarebbe ancora stato trovato. E – a quanto si apprende – la scomparsa della donna era stata presentata ieri dai parenti, perché se ne erano perse le tracce dal giorno precedente. Quindi si ipotizza che l’omicidio possa esser avvenuto giovedì.
Le ricerche si concentrano lungo il canale Malgher. Il ragazzo avrebbe infatti ammesso di aver lanciato il corpo in una chiusa di questo canale. L’uccisione sarebbe legata a dissidi familiari.
Le indagini sono in capo alla Procura per i minorenni di Venezia e alla Procura ordinaria di Pordenone.
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