Il racconto
lunedì 8 Giugno, 2026
Senza smartphone, la cena in silenzio, le parole sussurrate, le camminate: cosa ho imparato dal digital detox a 2mila metri in val di Fassa
di Elisa Salvi
Dieci giornalisti guidati dall'esperto Alessio Carciofi hanno vissuto tre giorni di disconnessione tecnologica al Rifugio Contrin. Il racconto (dall'interno) di come è andata: «Meno venti ore di cellulare e più verità»
È accaduta una cosa strana – e bellissima – al primo Digital Detox Retreat in Rifugio d’Italia, a fine maggio al Rifugio Contrin (2016 m) in Val di Fassa. Oltre a spogliarci, per tre giorni, di cellullari e altri device – noi dieci partecipanti (tutti giornalisti, ma questo è, se vogliamo, un dettaglio) guidati da Alessio Carciofi, docente universitario di Marketing & Digital Wellbeing nonché il maggiore esperto italiano di digital detox – ci siamo spogliati di maschere e orpelli spesso digitali, dietro cui, oggi, ci nascondiamo. Così, ci siamo ritrovati profondamente umani. L’abbiamo capito chiaramente alla fine del ritiro (organizzato da ApT Fassa), all’ultimo esercizio, ...
Leggi in libertà
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