Calcio playoff

domenica 3 Maggio, 2026

La Giana sconfigge 2 a 1 il Trento al Brimasco. Già finito il sogno playoff

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Aquilotti eliminati nel primo turno dei playoff. Reti di Vitale e Samele per gli ospiti, inutile il gol di Chinetti per il Trento

Game over. Termina al primo turno la corsa playoff del Trento, sconfitto a sorpresa dalla Giana Erminio nonostante il fattore campo e il doppio risultato a disposizione. Sconfitta ampiamente meritata per quanto visto in campo, con gli ospiti decisamente più in palla già dalle prime battute di gioco. A tenere in gioco i gialloblù ci ha pensato soprattutto Barlocco, autore di almeno un paio di interventi salva risultato. Inutile il gol finale di Chinetti, che aveva rianimato il Briamasco appena dopo la rete del raddoppio di Samele. Per il terzo anno consecutivo il cammino in post season degli aquilotti si chiude al primo turno, ma questa volta il rammarico è doppio, considerando il quinto posto a fine campionato. Adesso la Giana Erminio se le vedrà mercoledì prossimo con il Lecco al secondo turno.

La cronaca

Mister Luca Tabbiani per il primo turno di playoff conferma l’undici iniziale preannunciato alla vigilia. In porta spazio a Barlocco, la linea difensiva è composta dal solito Triacca sulla destra e da Maffei sulla corsia opposta con Corradi e Rigione a comporre il tandem centrale. In cabina di regia spazio a Sangalli, risparmiato a Feltre in quanto diffidato, coadiuvato da Giannotti, rientrato dalla squalifica, e da Aucelli. Davanti, accanto ai soliti Capone e Pellegrini, il prescelto è Ladisa, preferito a Chinetti, ancora alle prese con una leggera pubalgia. Dall’altra parte Vinicio Espinal schiera i suoi ragazzi con il consueto 352, con Samele e Galeandro da riferimenti offensivi.

Sono proprio gli ospiti a sbloccare la gara dopo appena 3 minuti dal fischio di inizio. Capone si fa superare in velocità troppo facilmente da Vitale che, entrato in area, scaglia un pregevole sinistro sul palo lontano. Sul gol decisamente distratto anche Rigione, troppo lento ad andare a chiudere l’avanzata del centrocampista ospite. Inizio shock per il Trento che rischia di affondare anche qualche istante dopo con il solito Vitale involato verso la porta dopo un ingenuo errore di Corradi. La sua conclusione, però, è debole e centrale. Il primo tentativo dei padroni di casa arriva al 14esimo da calcio piazzato. Sulla punizione dai 25 metri da Giannotti Mazza deve mettere i guantoni per respingere in corner.

Ancora Trento pericoloso. Pochi istanti dopo, infatti, è Pellegrini ben servito da Capone a sfiorare la rete, ma il suo piattone trova ancora la pronta risposta dell’estremo difensore biancazzurro. Nel miglior momento del Trento sono gli ospiti a sfiorare il raddoppio: dopo aver respinto centralmente una prima conclusione di Previtali, Barlocco tira fuori dal cilindro un autentico miracolo sul colpo di testa di Vitale a botta sicura. Se i gialloblù sono sotto di una sola rete lo devono soprattutto al loro estremo difensore, provvidenziale anche allo scadere del primo tempo sull’inserimento di Previtali, pescato con il contagocce da Colombara.

Si va negli spogliatoi con gli ospiti avanti di misura, ma è un risultato che sta decisamente stretto alla Giana. Anche ad inizio ripresa lo spartito non sembra cambiare. Dopo soli due minuti, su sponda di Ferri, questa volta è Pinto a girare verso la porta, ma la sua conclusione non trova per centimetri lo specchio della porta. La Giana Erminio continua a macinare occasioni da rete, ma trova davanti a sé un insuperabile Barlocco, decisivo anche al 53esimo sul diagonale di Colombara involato a tu per tu con il portiere. Dopo aver sprecato l’inverosimile, a 25 minuti dal termine arriva il meritato raddoppio ospite. Su un suggerimento in verticale diretto oltre la linea di fondo, Rigione si fa ingenuamente spostare da Galeandro, abilissimo in seguito a servire Samele che, a porta sguarnita, non può sbagliare.

Quando sembra calato definitivamente il sipario al Briamasco, ecco che una scintilla riapre il match. Il neo entrato Chinetti, di fatto al primo pallone toccato, impatta alla perfezione il delizioso cross di Giannotti. Con ancora oltre venti minuti da giocare il Trento prende coraggio e alza i giri del motore. Su una mischia in area, però, Rigione a botta viene chiuso provvidenzialmente da Colombara. Tabbiani nonostante le premesse della vigilia si gioca anche la disperata carta Dalmonte, non ancora ristabilito dopo il recente infortunio muscolare. Proprio quest’ultimo, però al primo pallone toccato scodella un cioccolatino per Pellegrini sul quale è ancora decisivo Mazza, che respinge il colpo di testa sulla linea di porta. Gli assalti finali dei padroni di casa non portano i risultati e al Briamasco, meritatamente, sono gli ospiti ad avere la meglio per 2-1.