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domenica 3 Maggio, 2026

Trento espugna Udine e resta in corsa playoff: decisiva l’ultima giornata contro Milano

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L’Aquila ritrova il successo dopo settimane difficili, aggancia quota 22 e tiene vive le speranze

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Dolomiti Energia sbanca il Pala Carnera di Udine 69-76 e, approfittando dei passi falsi di Cremona, sconfitta a domicilio da una convincente Reyer Venezia, e della Guerri Napoli, superata in extremis da Reggio Emilia, si regala un’altra settimana di speranza per la corsa playoff.

Con questo successo, che ha posto fine ad un periodo nero da sette ko negli ultimo otto incontri, Trento sale a quota 22 punti in classifica a -2 da Varese, momentaneamente ottava, con cui ha gli scontri diretti a favore. Inizia quindi a farsi più chiara la corsa all’ultima piazza valida per la post-season: Varese all’ultima giornata affronterà la capolista Virtus Bologna, già certa del primo posto dopo l’odierna vittoria con Sassari, ufficialmente retrocessa in A2; la Dolomiti Energia, invece, ospiterà alla Bts Arena la corazzata Olimpia Milano, ancora in corsa con Brescia per la seconda piazza. Una vittoria potrebbe non bastare a Forray e compagni che, oltre a conquistare i due punti, devono sperare nella contemporanea sconfitta della Openjobmetis, attesa da una sfida altrettanto complicata, ma contro una squadra che, di fatto, non ha più nulla da giocarsi.

Ufficialmente fuori dalla corsa alla post-season Cremona, Napoli e Udine, tutte ferme a quota 20 punti e certe di non poter raggiungere Varese. Al PalaCarnera, dopo un primo quarto di assoluto dominio ospite chiuso 15-27, Udine nella seconda frazione ha rimesso la testa avanti. Al rientro dagli spogliatoi, però, contrariamente da quanto successo a Napoli, l’Aquila ha trovato maggiori soluzioni e, grazie ai canestri di Bayehe e Battle, ha piazzato un parziale decisivo di 15-22. Ultimo quarto decisamente meno brillante dal punto di vista tecnico, ma l’Aquila, stranamente verrebbe da dire, è stata abile a compattarsi in difesa e a tenersi stretta quel vantaggio fino agli istanti finali.

Per la Dolomiti Energia il miglior marcatore è stato il solito Steward con 15 punti e 5 assist, seguito a ruota da Jakimovski, Bayehe e Battle, tutti in doppia cifra. Segnali positivi anche dal capitano Forray, impiegato per 16 minuti a causa dell’assenza di Jones. Da segnalare, inoltre, la presenza in panchina di Federico Cattapan, tornato ad allenarsi con la squadra dopo il brutto infortunio di inizio stagione. A Udine non sono bastati i 16 di Eimantas Bendzius, migliore in campo per i friulani anche nella gara d’andata.

A prescindere dall’esito dell’ultima gara di Lba – Trento scenderà in campo tra 7 giorni alla Bts Arena contro l’Olimpia alle ore 17 in contemporanea con tutte le altre sfide – la vittoria odierna ha certamente fatto aumentare i rimpianti in casa bianconera. Se già aver perso con Napoli e Cremona sia all’andata che al ritorno, la vera mazzata è senza dubbio il doppio confronto perso contro Sassari, oggi ufficialmente retrocessa in A2 con una giornata di anticipo. Il Banco di Sardegna, infatti, ha collezionato solo 7 vittorie in tutta la regular season, di cui due proprio contro l’Aquila, sconfitta a domicilio 96-99 dopo un tempo supplementare.