Calcio

domenica 3 Maggio, 2026

Eccellenza, goleade e spettacolo, ma in coda è tutto aperto: quattro squadre per la salvezza

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Ultima giornata decisiva per Union Trento, Lavis, San Paolo e Valle Aurina

Union Trento, Lavis, San Paolo e Valle Aurina si giocano la salvezza all’ultima giornata. In Eccellenza, a soli novanta minuti dal traguardo, la situazione è ancora assolutamente interessante. Se la Virtus Bolzano può già godersi il panorama dall’alto dei suoi 59 punti, il suo pareggio per 1-1 ha avuto un impatto sulle dinamiche della bassa classifica. Regalando un punto di speranza al San Paolo.

 

 Ma andiamo con ordine. Alle spalle della capolista la corsa per il secondo posto è un testa a testa affascinante. Il Comano Terme Fiavé e il Levico Terme si ritrovano appaiate a quota 54 punti, pronte a giocarsi il tutto per tutto negli ultimi decisivi novanta minuti. I giudicariesi hanno liquidato il Valle Aurina con un netto 3-0, firmato da Mirco Sottovia, Claudio Gjoni e da una sfortunata autorete, mentre il Levico ha risposto piegando il San Giorgio di misura grazie alla zampata di Matteo Trevisan.

In fondo la situazione è tutta da seguire. Con Gherdeina e Brixen già rassegnate alla retrocessione, resta da assegnare la scomodissima terzultima piazza che vale la discesa in Promozione. Valle Aurina, Lavis e San Paolo sono tutte aggrappate a quota 34 punti. Il Lavis, in particolare, ha mandato un segnale fortissimo travolgendo il Gherdeina per 4-0, trascinato da uno straripante Malick Leye, autore di una tripletta, e dal gol di Nicolas Santuari. Chiude il quadro della lotta salvezza la Benacense, che supera il Bozner 4-2 (in rete Nikola Ciric, Matteo Risatti, Daniel Pedrotti e Alessio Bosetti) e festeggia la meritata permanenza in categoria. Così come tira un sospiro di sollievo l’Union Trento Ravinense, a cui basta l’acuto di Thomas Ferrari per superare 1-0 il Brixen. Nelle altre sfide, spicca la cinquina senza appelli del Rovereto sul Mori Santo Stefano (gol di Luca Anzelini, Alessandro Rossi, Nicola Cescatti, Arber Neziri e Pietro Manfredi) e lo scoppiettante 3-3 tra Parcines e Termeno.

La classifica: Virtus Bolzano 59 punti, Comano Terme Fiavé e Levico Terme 54, Rovereto 50, Mori Santo Stefano 44, Bozner 43, San Giorgio 41, Parcines e Benacense 39, Termeno 37, Union Trento Ravinense 36, Valle Aurina, Lavis e San Paolo 34, Brixen 22, Gherdeina 13.

 

In Promozione, l’Anaune vince e mantiene il distacco dalla ViPo. Retrocede l’Altavalsugana. Scendendo in Promozione, a tre giornate dal termine, il duello a distanza tra l’Anaune Val Di Non e la ViPo Trento si mantiene in perfetto equilibrio, con i nonesi avanti di cinque lunghezze. La capolista ha superato l’ostacolo Nago Torbole in un match vibrante terminato 3-2 (decisivi Pinamonti, Borghesi e Menapace), mentre la ViPo non ha mollato la presa, imponendosi per 2-0 sull’Altavalsugana con reti di Catino e Valentini. Una sconfitta amarissima, quest’ultima, che condanna matematicamente la formazione di Pedrotti alla retrocessione.
Intanto, nelle retrovie, l’Athesis accende le speranze di salvezza battendo l’Arco per 2-1 con i gol di Rosi e Manica. Tra le altre sfide del tabellone, il MolvenoSpor terzo in classifica viene fermato sul 2-2 dalla Rotaliana, in una gara accesa dalla doppietta di Callovini e chiusa dai gol di Michelon e Spangaro. Vittorie preziose anche per l’Alense (1-0 sulla Garibaldina firmato Trainotti) e per il Calisio, che supera 3-1 la Settaurense trascinato dalla doppietta di Jacopo Zeni e al gol di Tahiri. Pari e patta, infine, tra Aquila Trento e Borgo 1-1 con botta e risposta di Schneider e Eccel e nell’equilibrato 2-2 tra Avio Calcio e Dro Cavedine con botta e risposta tra Hallunej e Issaka e gol di Guarino e Muriel.

La classifica: Anaune Val Di Non 63 punti, ViPo Trento 58, MolvenoSpor 47, Settaurense 46, Rotaliana 43, Aquila Trento 42, Arco 41, Alense 39, Calisio 37, Dro Cavedine 34, Nago Torbole 31, Borgo 27, Athesis 26, Avio Calcio 23, Garibaldina 21, Altavalsugana 15.

 

In serie D il Maia Alta si prende lo spareggio. I meranesi hanno impattato 1-1 contro il San Luigi Trieste, salvati in extremis dalla rete di Ngom. Un pareggio che congela tutto, rimandando ogni verdetto. Poiché in ballo c’è un titolo sportivo e una retrocessione, il regolamento parla chiaro. Niente calcoli, niente classifica avulsa. Le due squadre dovranno affrontarsi in uno scontro diretto, una partita secca da dentro o fuori. Una vera e propria finale senza appello. Chi vince si guadagna il diritto di sfidare la Luparense nel play-out, chi perde saluta la categoria.