Campi liberi
lunedì 27 Aprile, 2026
L’Argentina raccontata dagli italoargentini: «La povertà estrema è in aumento e i giovani emigrano. Papa Francesco? Alcuni pregavano perchè venisse in visita a Buenos Aires»
di Alberto Folgheraiter
Rodolfo Veronesi e Francesco Caneppele, figli di emigrati trentini: «Non ci sono comunità che mantengono vivo il dialetto, anche se tanti lo capiscono»
C’è un’Italia fuori dall’Italia e c’è un Trentino lontano dalla provincia di Trento. Questa singolare nazione, distante da Roma undicimila chilometri, si chiama Argentina. Ha 46 milioni di abitanti, poco meno della metà dei quali di origine italiana. Tant’è che si dice che gli argentini «sono italiani che parlano spagnolo». Fra Italia e Argentina ci sono influenze e analogie, anche socio-politiche. Taluni notano contraddizioni in entrambe le democrazie, descritte come «malate» o complesse, con una burocrazia pesante e cicli economici instabili. L’immigrazione italiana in Argentina ha conosciuto tre cicli tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del XX secolo. Qui sono presenti discendenti degli emig...
Leggi in libertà
Campi Liberi
«Il Trentino Alto Adige ha fatto decollare il regionalismo in Italia. Il bilinguismo? Sarebbe l'ora delle scuole miste»
di Emanuele Paccher
Jens Woelk, professore ordinario in diritto costituzionale comparato all’Università di Trento: «l tema oggi è l’inclusione: occorre partire dalle diversità per individuare il percorso migliore per garantire la coesione sociale e politica»
Campi Liberi
Jacques Charmelot, cinquant’anni sui fronti per raccontare il lato più oscuro dei conflitti. «La guerra è merda. Distrugge corpi, persone e società»
di Gabriella Brugnara
Il giornalista francese ha seguito guerre in Africa, Medio Oriente ed Europa: «Non c’è nulla di eroico». E invita l’Europa a riscoprire diplomazia e autonomia