Sport
martedì 14 Aprile, 2026
Bertagnolli, l’atleta più vincente nella storia delle paralimpiadi: «Ora mi dedicherò all’arrampicata sportiva»
di Matteo Malfer
La festa a Cavalese: «Ho vinto cinque medaglie, ne ho perse altre tre per un soffio»
La festa andata in scena domenica a Cavalese ha rappresentato un momento in cui il percorso di Giacomo Bertagnolli (due ori, due argenti e un bronzo alle ultime Paralimpiadi) si è intrecciato nuovamente con quello della sua comunità. La sfilata a bordo della carrozza, accompagnata dalla Banda sociale di Cavalese, e la successiva festa in Piazza Italia hanno scandito un pomeriggio che, per Giacomo, protagonista assoluto dello sci alpino paralimpico e primo atleta a conquistare una medaglia in tutte e cinque le competizioni disputate in una singola edizione, ha rappresentato molto più di una semplice celebrazione. L’abbraccio della sua Val di Fiemme è stato infatti l’occasione per fermarsi, guardarsi in...
Leggi in libertà
L'intervista
Luca De Aliprandini riparte dopo la paura per Michelle Gisin: «Ho ritrovato la gioia di sciare. Ora voglio tornare a dimostrare il mio valore»
di Lorenzo Fabiano
Il gigantista trentino, 36 anni, si prepara alla nuova stagione di Coppa del Mondo dopo il grave incidente della compagna, sposata in estate: «L'anno scorso avrei anche potuto smettere»
L'evento
«Nulla è più necessario dell’inutile»: il calcio raccontato da Martinelli incontra la poesia. La felicità (in versi) nel tempo di un gol
di Amedeo Zoller
Nella sala conferenze de il T un viaggio tra versi, campioni e memoria collettiva. Da Michele Mari a Pasolini, passando per Gatto e Arpino, il calcio racconta la società, le classi sociali e la ricerca della felicità