Un tentato suicidio è stato sventato nel primo pomeriggio del 31 marzo 2026 all’interno della Casa Circondariale di Trento, grazie al tempestivo intervento di due agenti della Polizia Penitenziaria. Lo riferisce il sindacato di categoria Sinappe.
Protagonista dell’episodio un detenuto che, secondo quanto emerso, stava attraversando un forte stato di sconforto. L’uomo ha tentato di togliersi la vita impiccandosi con delle lenzuola all’interno della propria cella.
L’intervento degli agenti
Determinante è stato il controllo di routine effettuato da due giovani agenti, uno con pochi anni di servizio e l’altro con esperienza ancora più recente. I poliziotti si sono accorti della situazione e sono intervenuti immediatamente, raggiungendo il detenuto e rimuovendo il cappio dal collo.
Al momento dei soccorsi, l’uomo risultava già privo di conoscenza. Dopo aver dato l’allarme, gli agenti hanno attivato i soccorsi, riuscendo a evitare conseguenze tragiche.
La nota del sindacato
La notizia è stata resa nota dalla segreteria regionale del Si.N.A.P.Pe, che ha sottolineato l’importanza dell’intervento e il senso del dovere dimostrato dagli operatori.
Secondo il sindacato, episodi come questo evidenziano la professionalità del personale penitenziario, spesso chiamato a operare in condizioni complesse, tra carenze di organico e situazioni di forte tensione.
Il Si.N.A.P.Pe ha inoltre auspicato che la direzione dell’istituto possa attivarsi per il conferimento di un riconoscimento formale ai due agenti protagonisti del salvataggio.
Ribadita anche la necessità di maggiori risorse e di un potenziamento dell’organico, per garantire condizioni di lavoro adeguate e una gestione più efficace di situazioni critiche all’interno delle strutture detentive.