Il concorso

lunedì 6 Aprile, 2026

I bambini e le bambine della seconda E di Rimini vincono «Raccontamela»: in un video la storia della cipolla d’acqua (presidio Slow Food)

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Ad aprile saranno ospiti in Val di Non per scoprire il sistema delle celle ipogee

Arriva dalla Romagna la classe vincitrice della prima edizione del concorso didattico «Raccontamela», promosso dal Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole in collaborazione con il Consorzio Melinda. A conquistare il primo posto è infatti la 2E della Scuola Secondaria di I grado «E. Fermi» di Rimini, con un video-racconto dedicato alla cipolla d’acqua di Santarcangelo di Romagna, presidio Slow Food, capace di coniugare ricerca, narrazione e identità territoriale.

Un lavoro che ha colpito la giuria per la capacità di osservare il mondo agricolo con curiosità e profondità, mettendo in luce il legame tra prodotto, ambiente e comunità. Aspetti, questi ultimi, perfettamente in linea con gli obiettivi del concorso, come ricorda il presidente del Distretto della Mela, Ernesto Seppi: «Era esattamente questo lo spirito di Raccontamela: stimolare i ragazzi a guardare la campagna con attenzione, a porsi domande sul cibo che mangiano e a comprendere quanto sia strettamente connesso all’identità di un territorio».

Il progetto «Raccontamela» nasce con un obiettivo preciso: avvicinare le nuove generazioni al mondo agricolo e alla filiera del cibo, colmando la distanza – spesso culturale oltre che geografica – tra città e campagna. Attraverso due video-lezioni, gli studenti sono stati accompagnati alla scoperta di ciò che si cela dietro un prodotto agricolo: il lavoro delle persone, il rapporto con l’ambiente, l’innovazione, la sostenibilità e il legame profondo con il territorio.

Accanto al format didattico è stato ideato un concorso nazionale pensato per rendere i ragazzi protagonisti attivi del percorso: alle classi partecipanti è stato chiesto di realizzare un video, con taglio narrativo o giornalistico, dedicato a un prodotto agricolo caratteristico del proprio territorio. Un modo concreto, insomma, per stimolare osservazione, spirito critico e capacità di racconto. Ed è stata proprio questa abilità a distinguere il lavoro della classe riminese che, a partire da un’eccellenza agricola locale, ha saputo raccontare una storia più ampia, fatta di tradizioni, comunità e identità.

La classe vincitrice sarà ospite in Trentino e in Val di Non dall’8 al 10 aprile, per un soggiorno di due giorni che permetterà agli studenti di vivere in prima persona l’esperienza della filiera melicola del territorio. In programma la visita al Distretto della Mela, alle suggestive celle ipogee e al nuovo MondoMelinda, il percorso didattico esperienziale dedicato al mondo delle mele. Un’iniziativa che conferma il valore dell’educazione come leva strategica per costruire un rapporto più consapevole tra giovani, cibo e territorio, partendo proprio dalle storie e dalle eccellenze locali.