Il provvedimento
martedì 24 Marzo, 2026
In Trentino arriva la «Carta Argento»: 3.600 euro per la spesa e i farmaci degli over 65 più fragili. Ecco come fare domanda
di Redazione
Al via l’accreditamento per negozi e farmacie: lo strumento di sostegno al reddito è destinato ai beneficiari della quota A dell’Assegno Unico Provinciale per contrastare il carovita
Entra nel vivo la fase operativa della Carta argento Trentina (C.a.T.), la nuova misura di welfare territoriale voluta dalla Giunta Provinciale per sostenere il potere d’acquisto dei cittadini più anziani. Lo strumento, proposto dal vicepresidente Achille Spinelli, consiste in una tessera con una dotazione di 3.600 euro destinata esclusivamente a persone con un’età superiore ai 65 anni. Il contributo è rivolto specificamente a chi, alla data del 1° gennaio 2026, risultava già beneficiario della quota A dell’Assegno Unico Provinciale, configurandosi come un intervento mirato per le fasce di popolazione più esposte alle difficoltà economiche.
L’obiettivo principale della carta è permettere l’acquisto di prodotti di prima necessità all’interno di una rete capillare di esercizi convenzionati. La sperimentazione ha segnato un passaggio fondamentale lo scorso 17 marzo, data dalla quale gli esercenti possono presentare domanda di accreditamento. Possono aderire al progetto i supermercati, i minimarket, i negozi alimentari, le farmacie e le parafarmacie, a condizione che abbiano almeno una sede operativa situata all’interno del territorio della provincia di Trento.
Sull’importanza dell’iniziativa è intervenuto direttamente il vicepresidente Spinelli, sottolineando il valore sociale dell’operazione. «Con l’apertura delle adesioni per gli esercizi commerciali, diamo concretezza a una misura che mette al centro i cittadini più fragili della nostra comunità. La Carta Argento Trentina non va intesa come un semplice contributo economico, ma come un vero strumento di inclusione sociale, capace di garantire dignità e un supporto reale nelle spese quotidiane» ha dichiarato l’esponente della Giunta. Lo stesso Spinelli ha poi rivolto un appello diretto al mondo del commercio: «Invito caldamente tutte le attività del nostro territorio ad aderire al progetto: la vostra partecipazione è fondamentale per costruire una rete di servizi capillare e vicina alle persone».
Per quanto riguarda le modalità tecniche, gli operatori economici interessati a diventare punti vendita abilitati possono inoltrare la richiesta di accreditamento esclusivamente online, attraverso il portale dedicato messo a disposizione dall’Amministrazione provinciale. Il termine per la presentazione delle domande da parte delle imprese è piuttosto ampio, essendo stato fissato al 30 giugno 2027, garantendo così una crescita progressiva della rete di vendita su tutto il territorio trentino. La misura rappresenta, nelle intenzioni della Provincia, una risposta strutturale e rapida per mitigare gli effetti dell’inflazione e del costo della vita sulle generazioni più senior.
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