Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di lesioni personali e sequestro di persona. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita nella mattinata del 18 marzo su disposizione del gip del Tribunale di Trento.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due – entrambi con precedenti di polizia – avrebbero agito per un presunto mancato pagamento legato ad alcuni lavori di muratura eseguiti per conto della vittima. Convinti di non aver ricevuto il compenso pattuito, avrebbero deciso di farsi giustizia da soli.
L’uomo sarebbe stato attirato nei pressi del parcheggio “Zuffo” e, una volta sul posto, costretto con la forza a salire su un furgone. Durante l’azione, sarebbe stato minacciato e colpito con pugni al volto.
La vittima sarebbe rimasta sequestrata per circa un’ora, prima di essere rilasciata nella stessa zona.
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due indagati, portando all’emissione della misura cautelare. I due sono stati quindi trasferiti nella casa circondariale del capoluogo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Come previsto dalla legge, per entrambi vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.