I numeri
lunedì 23 Marzo, 2026
Reati in Trentino: nel 2024 16.119 denunce, aumentano furti (ma solo quelli in casa) e rapine
di Redazione
I dati Ispat: crescita delle aggressioni, con 590 denunce per lesioni dolose
Crescono i reati contro la persona, le frodi informatiche e la rapine. Ma i furti crollano: sono quasi dimezzati rispetto a vent’anni fa, almeno stando alle denunce, con un’eccezione importante: quelli che avvengono all’interno delle mura domestiche, che aumentano significativamente. È quanto emerge dai dati diffusi da Ispat, l’ente statistico provinciale: nel 2024 i delitti denunciati sono stati 16.119, praticamente in linea con i 16.058 del 2004, ma in aumento rispetto ai 14.410 del 2023 e al minimo registrato nel 2020 (11.435).
Numeri apparentemente invariati, ma se si guarda nel dettaglio le cose cambiano.
Reati contro la persona
I delitti contro la persona mostrano una crescita evidente: dai 932 casi del 2020 si è passati ai 1.317 del 2024. A incidere sono soprattutto le lesioni personali dolose (590 casi: erano 474 l’anno scorso) e le percosse (157), insieme a minacce e violenze private (470).
Le violenze sessuali si attestano a 64 episodi, mentre restano contenuti ma presenti i reati che coinvolgono minori. Il quadro evidenzia una conflittualità più diffusa, che contribuisce ad alimentare la percezione di insicurezza.
Furti e truffe
I reati contro il patrimonio restano la componente più rilevante, con 9.780 casi nel 2024. I furti sono 5.798, in leggero aumento rispetto al 2023, ma ancora sotto i livelli del 2004, quando ne venivano denunciati 9.324. A cambiare è soprattutto la tipologia: crescono i furti in abitazione (1.207 casi contro i 668 del 2008) e quelli negli esercizi commerciali (630), mentre diminuiscono i furti di auto.
Parallelamente si registra un boom delle truffe e frodi, salite a 2.302 casi, di cui ben 2.204 informatiche (quasi inesistenti vent’anni fa). Un dato che conferma lo spostamento della criminalità verso il digitale.
Rapine
Le rapine restano numericamente limitate (123 nel 2024), ma in crescita rispetto alle 91 dell’anno precedente. La maggior parte avviene in strada (73 casi), seguita da quelle nei negozi. Residuali gli episodi in abitazione e quasi scomparse le rapine in banca.
Relativamente tabili invece i reati legati agli stupefacenti (321), erano state 297 nel corso del 2023.
Il progetto
In rifugio, al bar, in pizzeria e nelle segreterie: ragazzi e ragazze con disabilità al lavoro grazie ai percorsi di formazione Anffas
di Redazione
Concluso il percorso di formazione e tirocinio in azienda per 30 giovani con disabilità: un ponte concreto tra laboratori e realtà produttive del territorio