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domenica 22 Marzo, 2026

Dolomiti Energia, Steward lotta, mentre Jones affonda: pagelle amare contro Brescia

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I bianconeri cedono 74-84 alla Bts Arena; prestazioni insufficienti e errori nei momenti chiave compromettono la partita

Jones 4.5 Completamente fuori partita. Probabilmente ancora lontano da una condizione fisica accettabile, il metronomo trentino viene oscurato da Ivanovic, che non gli lascia le sue consuete penetrazioni al ferro. Una sua tripla nel terzo quarto sembra poterlo mettere in partita, ma anche nel finale di gara non riesce ad incidere

Steward 6.5 In attacco i suoi canestri sono linfa vitale per l’Aquila, a larghi tratti aggrappata alle sue soluzioni estemporanee di puro talento. Non a caso chiude per l’ennesima volta da top scorer con 17 punti e 4 assist. Non si può ignorare, però, una fase difensiva ancora più disattenta del solito tra tagliafuori mancati e falli da mettersi le mani nei capelli, vedasi i 3 liberi regalati a Rivers

Niang 6 Quasi a sorpresa è lui il fattore difensivo che, almeno parzialmente, rallenta un ispirato attacco bresciano; e giustamente Cancellieri prova a cavalcarlo (4 recuperi a fine partita). Nei momenti chiave, però, l’inesperienza data dalla giovanissima età lo porta a commettere qualche errore di troppo, purtroppo fatale per i tentativi di rimonta ospiti

Jogela 6 Come per molti suoi compagni non brilla per lucidità, basti pensare a quell’alley-oop sbagliato che regala la tripla successiva a Della Valle. Ancora una volta, però, è praticamente l’unico a rappresentare una minaccia dall’arco, chiudendo con tre triple a bersaglio. Alti e bassi invece in regia, come già accaduto

Forray 6.5 Come già accaduto in stagione il suo ingresso in campo porta linfa a Trento in entrambe le metà campo. Inspiegabile la scelta di non puntarci anche nel secondo tempo. Chiude con una tripla e con un positivo +6 di plus/minus

Airhienbuwa 5.5 I problemi di falli dei lunghi trentini ne favoriscono il ritorno in campo nel giorno del suo compleanno, ma l’impatto non è positivo. Un airball e poco altro nel suo match

Mawugbe 5 Pronti via due falli in un amen, e il resto della partita segue lo stesso copione. Bilan è probabilmente il centro più dominante del campionato, ma se il proprio centro titolare esce dalla partita dopo i primi due minuti è difficile pensare di contenerlo. L’unico squillo è un gioco da tre punti (non completato) a inizio secondo tempo, decisamente troppo poco

Aldridge 6 Le ingenuità dei suoi colleghi lo costringono a dover fare gli straordinari su Bian e Ndour per oltre 30 minuti. A pagare, però, è la lucidità in attacco. Dopo aver messo la prima tripla della partita, infatti, ne sbaglia sei consecutive, decisamente inusuale per uno dei migliori tiratori dall’arco del campionato. Anche in una serata appannata chiude con una doppia-doppia da 11 punti e 10 rimbalzi

Jakimovski 4.5 Iniziano a essere troppe le prestazioni negative dell’ala macedone, decisamente fuori giri in questo periodo della stagione. Continua imperterrito a tirare dall’arco, ma la palla non ne vuole sapere di entrare e, anche in penetrazione, i risultati non lo premiano

Bayehe 4.5 Entrato prima del solito in partita per sopperire alle difficoltà di Mawugbe, cade nella stessa trappola del compagno di reparto, commettendo due falli in tempo record. Decisamente fuori partita, tant’è che Cancellieri spesso opta per un quintetto senza lunghi

Battle 5 Il suo talento offensivo scioglie Trento nel primo tempo con cinque punti in rapida successione di puro talento a gioco rotto. Dopo questi due canestri, però, anche lui scompare dal match, finendo anche per perdere un paio di palloni decisamente sanguinosi. Da qui la scelta di non impiegarlo negli assalti finali

Cancellieri 4.5 Perdere con Brescia nel corso di una stagione ci può anche stare, ma appare evidente che la Dolomiti Energia che si vede in Lba, ad oggi, non vale un posto tra le prime otto. Per l’ennesima volta i suoi ragazzi regalano un quarto di gioco, e, seppur tamponando l’emorragia provando quintetti atipici, Trento non si avvicina mai realmente a Brescia, che vince così senza grossi patemi. La scelta di non sfruttare l’inerzia del capitano Forray nel secondo tempo lascia molti dubbi