Pallavolo

domenica 22 Marzo, 2026

Itas Trentino femminile ko a Padova ma è ai playoff: sfida Brescia per la Serie A1

di

Le gialloblù cedono 3-1 contro Altafratte nell’ultima della Pool Promozione e chiudono none: decisivi i quarti contro la Valsabbia, con gara 1 già fissata alla Bts Arena.

L’ultima partita della Pool Promozione si chiude con una sconfitta per l’Itas Trentino, battuta 3-1 sul campo della Nuvolì Altafratte Padova. Un risultato che non compromette il cammino delle gialloblù, già matematicamente qualificate ai playoff, ma che le vede entrare nella fase decisiva come ultima testa di serie (nono posto finale con 21 punti). Nei quarti di finale Trento affronterà quindi la Valsabbia Millenium Brescia, seconda in classifica, in un tabellone che mette in palio l’ultimo pass per la Serie A1 (il primo pass è stato staccato dal Cda Volley Talmassons Fvg). Senza l’infortunata Monza, le trentine tengono testa alle venete nei primi due set (25-23, 23-25), ma sull’1-1 qualcosa si spezza e Padova prende il controllo del match senza più voltarsi indietro. Gara 1 dei playoff è in programma domenica 29 marzo alla Bts Arena, mentre gara 2 si disputerà a Brescia mercoledì 1 aprile (con eventuale golden set in caso di un successo per parte). Coach Beltrami schiera Guerra in regia con Lazda opposta, Pamio e Giuliani in banda, Cosi e Marconato al centro e Laporta libero. Padova risponde con Stocco al palleggio, Mazzon opposta, Esposito e Fiorio schiacciatrici, Catania e Bovo al centro e Perissinotto libero. L’avvio è favorevole alle padrone di casa, che sfruttano qualche errore trentino per portarsi sul 4-2. Trento però reagisce subito con l’asse Guerra-Lazda che vale il 6-6. Si procede punto a punto fino all’11-11, poi le venete provano l’allungo (15-12). Nel finale Padova è più lucida: Beltrami prova a fermare l’inerzia con i time out e il cambio Ristori Tomberli dà nuova energia (23-23), ma Fiorio e Catania chiudono il set sul 25-23. È il muro trentino a suonare la carica in avvio di secondo set, con Marconato protagonista (1-3). Le gialloblù allungano fino al +3 (12-15), costringendo Sinibaldi al time out. Padova rientra (16-16), ma nel finale pesa qualche errore dai nove metri. Sul 21 pari è Trento a trovare lo spunto decisivo: Mazzon sbaglia due servizi consecutivi, Lazda firma un muro pesante (22-24) e poi chiude il set 23-25. Il terzo parziale è un monologo di Padova. Le venete scappano subito sul 6-0, approfittando di un blackout totale delle trentine. Beltrami prova a cambiare tutto: dentro Andrich, Zeni e Muscetti per dare una scossa (19-9). Qualche segnale arriva, con l’ace di Ristori Tomberli e un parziale recupero (22-17), ma nel finale Padova gestisce e chiude 25-19. Anche il quarto set si apre nel segno di Padova (3-0), ma Trento reagisce subito con una pipe di Pamio che vale il 4-4. L’ingresso di Andrich al posto di Lazda dà energia alle gialloblù, che passano avanti (10-12). La partita resta equilibrata fino al 14-14, poi le venete trovano l’allungo trascinate dal pubblico (17-14). Le difficoltà di intesa tra Guerra e Marconato e una Pamio meno incisiva complicano i piani trentini. Beltrami ferma il gioco sul 19-15, ma l’inerzia non cambia. Padova scappa definitivamente (23-17) e chiude il match sul 25-19, conquistando i tre punti.