Movida

domenica 22 Marzo, 2026

Arco, balli al bar senza permessi. E dopo i controlli nel locale (già segnalato) si trova anche droga

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L’operazione della polizia locale scattata dopo le diverse segnalazioni da parte di residenti che lamentavano musica alta fino a tarda notte

Sarà la Questura a decidere se disporre o meno la chiusura del nuovo locale arcense (Bar Dani) che per la seconda volta è stato segnalato dalla polizia locale intercomunale per aver organizzato attività di musica e balli senza le opportune autorizzazioni, aggravando la propria situazione in quanto al gestore era già stato vietato di organizzare serate danzanti. Non solo, durante l’intervento delle forze dell’ordine, grazie anche all’impiego di cani antidroga, sono state rinvenute dosi di stupefacenti sia dentro il locale, che addosso a quattro persone oltre che nell’aiuola limitrofa all’attività. Tutto è avvenuto la notte tra il venerdì e il sabato a mezzanotte e mezza passate quando su segnalazione di alcuni cittadini la polizia locale intercomunale è intervenuta per controllare cosa stesse avvenendo all’interno del pubblico esercizio. Le vetture arrivate in tutta fretta hanno colto gli avventori alla sprovvista e la tensione si è subito resa palpabile. Gli agenti hanno verificato che fino al loro arrivo all’interno del locale era in corso una serata di musica e balli. Appuntamenti che nel locale avvenivano con regolarità tanto che numerose sono state nei giorni le segnalazioni pervenute alla polizia e che hanno spinto a organizzare il controllo mirato sull’esercizio pubblico. L’operazione, ha coinvolto 11 agenti della locale coadiuvati da due unità cinofile della locale di Trento e con il supporto di una pattuglia dei Carabinieri di Arco.
All’arrivo delle pattuglie, gli agenti hanno accertato diverse violazioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Tulps), in quanto il locale risultava non adeguato e privo delle autorizzazioni per l’evento organizzato con attività di ballo e la presenza di circa un centinaio di persone sia dentro che fuori il locale. Quanto avvenuto in Svizzera con l’incendio di Crans Montana costato la vita a 41 persone quasi tutte giovanissime, ha portato a una maggiore consapevolezza del rispetto delle norme di sicurezza nei locali e si è registrato un aumento di controlli mirati da parte delle forze dell’ordine.
La locale altogardesana ha fatto sapere che da ulteriori controlli è emerso che il gestore stava violando non solo le norme, ma anche un atto giudiziario che gli imponeva il divieto di organizzare serate con balli e musica. Mentre ci si concentrava sulla verifica delle autorizzazioni (risultate appunto assenti) le unità cinofile hanno portato al rinvenimento di 50 grammi di sostanza stupefacente ritrovata sia dentro il locale che nell’area verde vicina al bar oltre che addosso a quattro persone.
Ulteriori accertamenti sono stati estesi alle norme di sicurezza, con la verifica della conformità degli impianti e dell’adeguatezza delle vie di fuga. Un occhio di riguardo, durante questi interventi, viene dedicato alla sicurezza del locale e ai fattori di rischio, per verificare l’incolumità dei lavoratori e della clientela per scongiurare, in caso di pericolo, il ripetersi di eventi tragici come quelli accaduti a Crans-Montana. L’esercizio pubblico a febbraio era già stato sanzionato dalla polizia locale altogardesana per la violazione degli articoli 68 e 80 del Tulps per una cifra di circa mille euro. Ora, fanno sapere dal comando, gli esiti di questo ultimo controllo, verranno trasmessi alle autorità competenti che decideranno i provvedimenti da intraprendere nei confronti del locale e del suo gestore.