L'evento
domenica 15 Marzo, 2026
La pioggia non ha fermato la Fiera di San Giuseppe: a Trento 13mila visitatori nel fine settimana
di Redazione
Protagonisti cento espositori, tra cui trenta produttori locali
Sono stati circa 13.000 i visitatori che nel fine settimana hanno partecipato alla 79ª Mostra dell’Agricoltura, ospitata negli spazi di Trento Expo, cuore della terza edizione di Bio-logicA, la rassegna dedicata al rapporto tra agricoltura, sostenibilità e cultura del cibo.
La manifestazione ha animato Trento per quattro giorni con incontri, laboratori, degustazioni e momenti di approfondimento. In particolare, circa 4.000 persone sabato e 9.000 domenica hanno visitato la mostra, confermando il forte interesse del pubblico verso i temi della biodiversità e delle produzioni agricole del territorio.
Alla Mostra hanno partecipato oltre cento espositori e circa trenta produttori locali, protagonisti del mercato contadino, distribuiti nei 10.000 metri quadrati tra spazi coperti e aree esterne dedicate al mondo agricolo, enogastronomico e zootecnico.
Un’occasione di incontro tra aziende agricole, operatori del settore e cittadini interessati alla filiera agroalimentare trentina.
Tra le attrazioni più apprezzate dal pubblico l’area dedicata agli animali, con le “isole zoologiche” che hanno ospitato animali da cortile, capre, pecore, lama, cavalli e asinelli, diventando uno dei punti più frequentati soprattutto dalle famiglie.
Grande partecipazione anche per i laboratori ludico-didattici dedicati alla montagna e all’ambiente alpino, per gli spazi sulle piante officinali curati dalla Fondazione Edmund Mach e per le iniziative dedicate alla cucina antispreco e alla valorizzazione delle produzioni locali.
Il filo conduttore dell’edizione 2026, “Biodiversità, oltre il biologico”, ha attraversato l’intero programma della rassegna, mettendo in dialogo ricerca scientifica, agricoltori, istituzioni e cittadini.
Dai momenti di confronto accademico ai workshop partecipativi, fino agli incontri su crisi climatica, sistemi alimentari e modelli produttivi, Bio-logicA ha offerto uno spazio di riflessione sulle sfide future dell’agricoltura e sul ruolo del cibo nelle politiche territoriali.
La manifestazione ha inoltre acceso i riflettori su alcune delle principali criticità del comparto agricolo trentino: dal sostegno alle imprese e ai giovani agricoltori al rafforzamento della ricerca e della formazione, fino alla gestione delle risorse idriche, alla carenza di manodopera e al contrasto alle fitopatie.
«Bio-logicA si conferma un appuntamento capace di mettere in rete agricoltura, ricerca, turismo e comunità locali – commenta Franco Aldo Bertagnolli, presidente dell’Azienda per il Turismo Trento -.La partecipazione registrata in questi giorni dimostra quanto il tema del cibo e della biodiversità sia sentito e condiviso. Eventi come questo permettono di valorizzare le produzioni del territorio, rafforzare il legame tra città e campagna e raccontare un Trentino sempre più attento alla sostenibilità e alla qualità delle proprie eccellenze».
Si chiude così un’edizione di Bio-logicA che ha confermato la rassegna, insieme alla Mostra dell’Agricoltura, come un importante momento di incontro tra mondo agricolo, ricerca e cittadinanza, rafforzando il percorso avviato da Trento sulle politiche del cibo e sulla promozione di modelli produttivi sostenibili.
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