Politica

mercoledì 25 Febbraio, 2026

Il ddl sull’istruzione dai 0 ai 6 anni approda in Consiglio provinciale, ma la minoranza non ci sta: «Gerosa non ha più la fiducia della giunta, inutile discutere»

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Non si è chiusa con il voto di ieri l’onda della sfiducia contro l’assessora Francesca Gerosa. La seduta del Consiglio provinciale di oggi, mercoledì 25 febbraio, è stata sospesa su richiesta delle minoranze dopo una discussione molto accesa.

La seduta, dedicata al disegno di legge 20 sui servizi integrati zerosei presentato dalla consigliera Masè (e modificato dalla stessa Gerosa, assessora all’istruzione), si è subito aperta con una richiesta di sospensione avanzata da parte del consigliere Valduga, che ha sollevato il caso politico dopo il voto di astensione della maggioranza e della Giunta provinciale. Un voto che equivarrebbe secondo l’opposizione a una presa di distanza da Gerosa e metterebbe quindi in discussione tutta la mediazione in corso sul ddl: «Ha senso migliorare un testo modificato dall’assessora se non c’è fiducia?», ha chiesto Valduga.

Un intervento interrotto dal presidente del Consiglio Claudio Soini, che ha ritenuto le considerazioni eccedenti rispetto alla richiesta di sospensione. Valduga però non si è fermato e ha risposto duramente, accusando lo stesso Soini di essere «dipendente del presidente Fugatti». Parole che hanno scatenato il botta e risposta fra schieramenti: il consigliere Degasperi (Onda) ha detto che il voto di ieri «avrà conseguenze», Bisesti (Lega) ha invece difeso il presidente Soni definendo le parole di Valduga «una brutta pagina politica».

Anche Masè ha stigmatizzato i toni dell’opposizione, mentre Soini ha rivendicato la propria indipendenza. La seduta è stata comunque sospesa per permettere le interlocuzioni richieste da Valduga riguardo la fiducia politica all’interno della Giunta: i lavori dovrebbero riprendere nel pomeriggio.