L'intervista

domenica 22 Febbraio, 2026

Lara Naki Gutmann e le Olimpiadi in casa da protagonista: «Shark è un soprannome adorabile, spero che tanti bambini e bambine si appassionino al pattinaggio grazie a me»

La pattinatrice roveretana: «Ora i mondiali a Praga»
Basta la colonna sonora del film “Lo Squalo”, un abito segnato dai morsi e una mano sulla testa a imitare la pinna. Così nasce “SharkNaki”, il soprannome di Lara Naki Gutmann, azzurra del pattinaggio artistico che oggi può tornare trionfante nella sua Rovereto con al collo la medaglia olimpica di bronzo. Vent’anni fa era una bambina davanti alla tv a guardare Torino 2006; oggi a Milano-Cortina 2026 sono altri bambini a emozionarsi guardando lei. Una medaglia che Lara non sente solo sua. Gutmann ha voluto dedicarla a Matilda Ferrari, la giovane pattinatrice scomparsa cinque mesi fa in un tragico incidente stradale. «In questa Olimpiade portare con me un pezzetto di lei è stato veramente commovente». Gu...

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