Olimpiadi
mercoledì 18 Febbraio, 2026
Short track d’argento per la squadra italiana: altre due medaglie trentine mentre per Arianna Fontana arriva il tanto sospirato record
di Angelo Zambotti
Ora la campionessa valtellinese è l'atleta più «medagliata» della storia italiana
L’Italia dello short track vola sul ghiaccio e conquista un argento che sa di impresa ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
La staffetta femminile composta da Chiara Betti, Arianna Sighel, Elisa Confortola e Arianna Fontana ha chiuso al secondo posto una gara combattutissima, regalando al tricolore una medaglia pesante, lucida come la pista che l’ha vista brillare. Un successo anche trentino: Betti è di Pergine e Sighel di Baselga di Pinè.
Per Arianna Fontana non è solo un argento: è storia pura. La campionessa valtellinese sale a quota 14 medaglie olimpiche complessive, superando dopo 70 anni il primato italiano che apparteneva allo schermidore Edoardo Mangiarotti. Un sorpasso che profuma di leggenda sportiva.
Nel panorama dei Giochi Invernali, davanti a lei resta soltanto la norvegese Marit Bjørgen, regina dello sci di fondo con 15 medaglie.
Non finisce qui. Con questo podio, l’Italia stabilisce anche il nuovo record di medaglie nelle discipline dell’area FISG, che salgono a 9, una in più rispetto al bottino raccolto a Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022.
Un argento che pesa come oro, inciso nella cronaca olimpica e nella memoria collettiva: pattini affilati, cambi perfetti, fiato corto e cuore lungo. L’Italia c’è, e lascia il segno sul ghiaccio
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